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Presentazione

Cari tutti,
in apertura del bollettino leggiamo una bella riflessione a partire dalla storia della piccola Noemi, “triste storia di mala società”, divenuta “storia di buona sanità”.
Un gruppo, quello dei tutor attivi nei gruppi di lettura ACP, si è riunito per un efficace e costruttivo confronto/aggiornamento sulla Newsletter pediatrica ACP.
Da segnalare anche l’interessante collaborazione avviata con la Biblioteca A. Liberati.


Buona lettura,

Federica Zanetto

Luna di Maggio

 

L’EXIT E IL PENSIERO LUNATICO
Nel “Poema dei lunatici” di Ermanno Cavazzoni circola una attraente voce sull’importanza immaginifica e narrativa del fondo dei pozzi. Lì ci sono messaggi in parole, pensieri, immagini. Perché guardare solo direttamente la luna? Nel fondo dei pozzi si vedono immagini riflesse di madre luna, diverse nello stesso momento; ad esse ci si ispira e si traggono consigli. Naturalmente se si è amati e amanti della luna. Come noto tre anni fa i britanni decisero una EXIT che per un bizzarro destino non poterono realizzare. “Bizzarro destino” o inganno dei pozzi? Secondo un avanzato pensiero lunatico, gli inglesi non sono amati dalla luna, per la loro scarsa stravaganza. Furono attratti dal fondo dei pozzi precipitandovi. Condannati a non avere EXIT alcuna.

Il lunatico

Venti dalla Camera

È stata approvata alla Camera alcuni giorni fa la pdl N. 682 che istituisce di nuovo l’educazione civica obbligatoria nel primo e nel secondo ciclo di istruzione, con tanto di voto in pagella e valutazione finale. Sono previste almeno 33 ore annue, dovranno essere affrontati temi che riguardano la costituzione, lo sviluppo sostenibile, l’educazione alla cittadinanza digitale, l’educazione ambientale, l’educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale, l’educazione alla legalità e quella alla salute e al benessere. Tutto questo senza prevedere nessuna ora in più rispetto a quelle già previste dal calendario scolastico e senza nessun onere aggiuntivo per la finanza pubblica. In pratica altri oneri per gli insegnanti e per le scuole che, a parità di ore (che quindi andranno sottratte ad altre materie) e senza risorse aggiuntive neanche per la formazione, dovranno affrontare temi importanti e molto vasti. Certo è un passo avanti ma non sufficiente, anche perché sono così tanti i temi da affrontare che un solo insegnate non potrà certo fare tutto da solo. E allora viene il sospetto che non interessi per nulla che alle nuove generazioni venga davvero insegnata l’educazione civica, e formati cittadini responsabili e attivi. Si sta sprecando una grande occasione che invece in tanti aspettavano per provare a migliorare e elevare il grado di civiltà del nostro paese. Si doveva fare di più e meglio, soprattutto andava finanziata questa legge e bisognava assegnare ore specifiche con insegnanti dedicati.

Paolo Siani
Pediatra e Parlamentare PD
Componente Commissione Affari Sociali della Camera
Capogruppo Pd della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza

Venti di ospedale


La sanità che vorremmo: insieme si vince
Sulla prima pagina de Il Mattino di Napoli del 21 maggio 2019 risaltano i volti di “Sei Angeli”, sei medici dell’ospedale Santobono di Napoli che hanno salvato la vita della piccola Noemi, figlia di una triste storia di mala società dei tempi nostri, che gli operatori sanitari dell’ospedale (non solo i medici, ma tutti quelli che hanno partecipato) hanno saputo trasformare in una storia di buona sanità. A dire il vero, a noi quella prima pagina non è piaciuta. E penso non sia piaciuta neanche a loro sei, che, come tutti gli operatori sanitari (o quasi) lavorano e si battono tutti i giorni dell’anno, di giorno e di notte, per curare persone e salvare vite umane e non per avere un momento di ribalta. E perché non sono stati solo quei sei medici ad aver fatto una cosa straordinaria, ma molti di più, e con il contributo di tutta l’equipe, inclusi infermieri e operatori sanitari. Infatti a quel tavolo operatorio sono stati chiamati i migliori professionisti medici e infermieri, e non solo dell’ospedale Santobono ma di vari presidi ospedalieri, in un grande lavoro di equipe che ha visto coinvolti tanti professionisti, dai pediatri ai chirurghi, dagli infettivologi ai microbiologi, dai radiologi agli pneumologi, dai rianimatori ai fisiatri. D’altro canto (finalmente però) è stato dato spazio a una notizia di buona sanità visto che spesso sui giornali ricorre il racconto di storie di “malasanità”, in cui i medici sono dipinti come colpevoli di mancanze, di intempestività, di incapacità, di disorganizzazione. Per non parlare del “business” della malasanità. Basta googlare la parola “errori medici” per ottenere immediatamente pagine e pagine di associazioni, studi legali e quant’altro, pronti a scendere in campo contro medici e Sanità alla ricerca di un risarcimento che (ahi loro) arriverà solo raramente. Eppure, la Sanità italiana non è messa così male, anzi. Il rapporto BES (Benessere e Salute) 2018 dell’Istat mostra come l’Italia è ai primi posti nella graduatoria europea per alcuni indicatori di salute (vedi tabelle) (1).

Daniele De Brasi
 

Speranza di vita alla nascita nei paesi Ue


Speranza di vita a 65 anni e senza limitazioni in alcuni paesi europei


E allora, perché tanto clamore negativo? Non si potrebbe parlare, sui giornali e attraverso i vari media, oltre che di cattiva Sanità anche di buona Sanità? In fondo noi vorremmo che, invece di una sola pagina di “gloria”, come quella de Il Mattino, ce ne fossero tante che raccontino piccole storie e piccole vittorie quotidiane, vissute da medici e pazienti, fianco a fianco, uniti contro il comune “nemico”, la malattia. Che però fa parte della vita, dove si può vincere ma si può anche perdere, senza che necessariamente sia “colpa” di qualcuno. “Insieme si vince” è lo slogan, talora abusato, ma che, mai come in questo caso, rappresenta l’essenza del nostro messaggio.

1. https://www.istat.it/it/archivio/224669

 In questo numero:



 ACP
     :: 31° Congresso Nazionale ACP, 10-12 ottobre, Matera
     :: ACP: LA NEWSLETTER PEDIATRICA

 "Da Tabiano a Parma": le presentazioni
 

 31° Congresso Nazionale ACP, 10 - 12 ottobre 2019, Matera



Leggiamo il programma definitivo del 31° Congresso Nazionale ACP, a cura del gruppo ACP Puglia Basilicata. Si svolgerà a Matera dal 10 al 12 ottobre 2019 (con inizio alle ore 15 di giovedì 10 ottobre), presso la Casa di Spiritualità Sant’Anna (dove è possibile anche alloggiare).
Il gruppo organizzatore raccomanda di pensare e provvedere già da ora agli aspetti organizzativo-logistici, dato lo svolgimento del Congresso ACP nella Capitale Europea della Cultura 2019. 
In coda alla locandina preliminare sono riportati i recapiti della segreteria organizzativa per informazioni e indicazioni utili. [ Programma ]

 ACP: LA NEWSLETTER PEDIATRICA


:: Incontro annuale di formazione Newsletter Pediatrica ACP


Che cos’è un Journal Club? Prima di tutto è un gruppo, un gruppo di persone capaci di interagire l’una con l’altra e consapevoli l’una dell’altra, un gruppo di persone che ha piacere a stare insieme per imparare e migliorare le proprie conoscenze e la propria pratica medica. Un gruppo è quello che si è riunito sabato 9 marzo a Verona all’ormai tradizionale appuntamento annuale di aggiornamento organizzato dalla Newsletter pediatrica ACP.  [ Leggi tutto ] [ Consulta gli articoli pubblicati

 
Laura Brusadin, Maddalena Marchesi, Patrizia Rogari
 
 

:: Collaborazione Newsletter ACP-Biblioteca Alessandro Liberati
Alla pagina http://bal.lazio.it/ (aree tematiche, pediatria) il bollettino della Biblioteca Alessandro Liberati (BAL) con cui ACP ha attivato una prestigiosa collaborazione, con la recensione di articoli di interesse pediatrico “affidata” alla redazione della Newsletter ACP e con la disponibilità di uno “spazio ACP”, per contributi e segnalazioni di interesse da condividere e  valorizzare.
Una ulteriore occasione di aggiornamento interessante e metodologicamente corretto per tutti noi.
Ciascuno di noi può ricevere, su richiesta, la newsletter BAL (vedere in coda alla home page http://bal.lazio.it/)
Federica Zanetto

 "Da Tabiano a Parma"

Proseguiamo inoltre con la pubblicazione delle presentazioni del congresso di Parma 2019.

:: La microematuria in ambulatorio dall’A alla Z (F. Emma)     
:: Casi clinici in nefrologia pediatrica (F.Emma)


:: Giornata Mondiale del Gioco
Leggiamo il comunicato stampa pubblicato nel sito ISS in occasione della Giornata Mondiale del Gioco il 28 maggio, a sostegno dell’iniziativa “Giocare tutti, nessuno escluso” lanciata dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Nel testo, condiviso con la presidenza ACP, si fa esplicito riferimento a “Nati per Leggere” e “Nati per la Musica”, come significativi strumenti di sostegno e promozione anche in questo ambito.
Federica Zanetto

 A colpo d'occhio!

Condividiamo un nuovo quesito clinico nella rubrica "A COLPO D'OCCHIO!"
Visita l'apposita sezione e dai la tua risposta. 
La redazione



 

 100 volte UPPA
Sergio Conti Nibalia, pediatra e direttore di UPPA
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Le storie di Pise & Pata non sono mai inventate, ma tratte da discorsi fatti da bambini e realmente da me ascoltati che mi appunto regolarmente e velocemente quando questo accade. Accade a casa con mia figlia Gea che ha 8 anni e con le sue amichette, accadeva con Lao il mio figlio più grande che di anni ora ne ha sedici, ma di cui mi sono appuntato tante uscite buffe. Accade ogni giorno nel mio ambulatorio di pediatra di base alla periferia est di Roma.
Andrea Satta

- E ora che finisce la scuola, che faremo Pise?
- Be' io andrò dai nonni. E tu, Pata?
- Starò qui in città, andrò al centro estivo, mamma e papà devono lavorare.
- Perché non vieni con me dai nonni?
- Mi piacerebbe, potrei dirlo a mamma e papà.
- Lì abbiamo il campo per giocare.
- Grande?
- Grandissimo, è proprio dietro casa.
- E pure gli animali?
- Un cane a tre colori e dei gattini.
- Quanti?
- Tre, due femminucce ed un maschietto.
- E poi?
- Le biciclette, i fiori, il ruscello, la frutta dagli alberi, alcuni bambini dei casali vicini per giocare.
- E siete amici?
- A volte, d'estate, rimaniamo tutta la notte sul campo a dormire e tutti insieme e contiamo le stelle. Avete paura?
- Ormai no.
- E facciamo passeggiate nei boschi, abbiamo albe, tramonti, le altalene, il latte fresco e mangiamo solo le cose - dell'orto.
- E poi?
- C'è una collina da cui si vede il mare e io ci so andare a piedi.
- Da solo?
- Anche.
- Hai mai paura?
- Nonno dice che la paura deriva da quello che non si conosce.
- Ma cosa è, un centro estivo?
- Papà dice che è il paradiso terrestre.
- Posso venire con te dai nonni?
- Chiudi gli occhi e siamo già là.

Appunti di viaggio N.5/2019
A cura di: M. Francesca Siracusano e Federica Zanetto 
con la collaborazione di:

:: Paolo Siani e il gruppo Ospedale ACP
:: Direttivo ACP
Editing e impaginazione: Gianni Piras

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