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Newsletter mensile, anno 16 n.1
Luglio: inizio del nuovo anno d'incarico dei dirigenti Rotary
LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CLUB

Cari amici,
Inizia la mia Annata, il fatidico 1° luglio 2021 è arrivato e sono veramente molto emozionata, spero di riuscire a trasmettervi tutto quello che in questo anno e mezzo di attesa ho pensato, ragionato, ripensato e riragionato e infine deciso per cercare di dare la mia impronta a questa Annata.

Innanzitutto credo sia importante spiegare cosa è per me il Rotary; sono figlia di un Rotariano e ho sempre respirato e percepito la vera essenza rotariana, senza però esserne parte attiva; quando più di 10 anni fa, 11 per l’esattezza, Clotilde La Rocca mi ha proposto di far parte del Bologna Galvani, mai avrei immaginato di vivere un’esperienza così totalizzante e di entrare in un mondo così pieno di ideali, buoni propositi e di opportunità: ho trovato amici, propongo idee, lavoro in gruppo per raggiungere un obiettivo, mi diverto e tanti sono gli ideali condivisi.
“Servire al di sopra di ogni interesse personale” è il motto che più mi motiva, che mi affascina perché fa parte del mio essere e arricchisce il mio cuore, dandomi la possibilità di servire gli altri, semplicemente per il piacere di farlo.
Il tema della mia Annata sarà la SOLIDARIETÀ, un impegno etico e sociale a favore degli altri, un atteggiamento di comprensione e benevolenza per venire incontro alle esigenze e ai disagi di chi ha bisogno di aiuto in un particolare momento della vita.
Credo che condividere il concetto di solidarietà diventi uno stile di vita, imprescindibile dal momento specifico o dall’aiuto che si intende dare, solidarietà a 360° rivolta a tutti anche semplicemente con un sorriso o una stretta di mano.
La pandemia ha cambiato il mondo, ha portato morte, dolore, problemi e tante preoccupazioni, credo che ognuno di noi possa, anche solo semplicemente con un atteggiamento positivo, una parola di conforto fare ritrovare un po’ di “sole e di luce” e come Rotary abbiamo il compito di provare ad aiutare a risolvere i problemi di chi è in difficoltà, i bambini, gli anziani, i malati e, i nostri giovani che devono trovare una nuova motivazione per prepararsi al futuro. E devono essere pronti per affrontare le difficoltà della vita, del lavoro, imparando anche a proteggere e a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo.
Questo mi dà una grande forza e una grande voglia di mettermi in gioco, mettendoci la faccia.
Mi impegnerò tantissimo, per riuscire a portare un aiuto concreto; avrò bisogno del consiglio e dell’aiuto di tutti, sono convinta che con la condivisione e il confronto riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi. Sì, riusciremo, perché siamo un gruppo di amici che assieme, ognuno per quello che può e vuole, aiuterà ad arrivare al traguardo.
Mi piace pensare fortemente che avremo un’Annata normale potendoci sempre incontrare in presenza mantenendo la nostra Convivialità, cominciando finalmente a mettere in secondo piano la Pandemia, lo spero veramente.
Sicuramente il punto più problematico sarà non solo il mantenimento, ma anche l’aumento dell’effettivo; per far sì che si riesca ad incrementare il numero dei nostri soci occorre che la nostra vita rotariana riprenda  più forte di prima, rendendola coinvolgente cercando di creare un ambiente piacevole, di grande amicizia e condivisione con serate interessanti e stimolanti, relazioni sicuramente di grande qualità, ma anche momenti più leggeri di divertimento e allegria; si deve ritrovare e quindi riuscire poi a trasmettere ai nuovi potenziali soci  quello che è lo spirito rotariano, il nostro spirito rotariano che ci ha unito con tutti gli ideali e i fondamenti,  dobbiamo dare voce alle varie professionalità,  portando interesse, coinvolgimento per i soci attuali, favorendo quindi l’adesione di nuovi soci che, invitati alle nostre serate troveranno un valido motivo per entrare nel Rotary.

I miei obiettivi di questa Annata saranno:
  • l’incremento del nostro effettivo, voglio essere ottimista e lavorare per raggiungere un buon numero di nuovi soci
  • la collaborazione con i nostri rotaractiani per serate e attività in comune
  • proporre conviviali con argomenti vari che spero possano interessare tutti
  • i nostri Service quest’anno si occuperanno di bambini meno fortunati di altri che devono affrontare percorsi di malattia molto difficili, collaboreremo infatti con Bimbo Tu per l’allestimento di un giardino con giochi educativi all’interno dell’Ospedale Bellaria e aiuteremo a realizzare un percorso  psicologico che permetterà ai bambini di sottoporsi a Risonanza Magnetica senza sedazione totale.
Come richiesto dal Presidente Internazionale, Shekhar Mehta, daremo la possibilità a donne in difficoltà, rinchiuse in carcere, di riabilitarsi imparando un lavoro che permetterà loro una vita migliore quando torneranno nella società. Infine per i ragazzi, verrà proposto un Concorso, aperto a tutti i 1400 studenti del liceo artistico F.Arcangeli avente per argomento il rispetto del nostro pianeta, la Terra e l’ambiente in relazione alla giornata internazionale della Terra il 22/04/2022. Inoltre, parteciperemo assieme agli altri Club Felsinei ad un Service Con ANT, proposto dal Bologna Est, per offrire giornate di Prevenzione alla cittadinanza bolognese.

Voglio ringraziare tutti per avermi dato questa opportunità, sicuramente impegnativa, sarà un anno forse, anzi, sicuramente complicato, sarà faticoso cercare di riuscire ad incastrare tutti i miei impegni, ma sono certa che sarà per me indimenticabile e che mi darà tanto e spero rimarrà come buon ricordo anche per voi.
Durante una formazione fatta in preparazione al ruolo di Presidente, ci è stato consigliato di creare una frase nella quale poter riconoscere i valori della nostra Annata.

Con molto rispetto e modestia mi permetto di ricordare queste parole di Madre Teresa di Calcutta, illuminanti ed universali:
“Quello che facciamo è solo una goccia nell’Oceano, ma se non lo facessimo l’Oceano avrebbe una goccia in meno”
Il mio obiettivo è che il Bologna Galvani, goccia dopo goccia, diventi fonte inesauribile di aiuti per chi ne ha bisogno.
E quindi:
"Bologna Galvani, forza, aggiungiamo tutti assieme tante gocce nell’Oceano della Solidarietà."

Ancora grazie a tutti e buon Rotary!

Maria Claudia Mattioli Oviglio

 
ROTARY CLUB BOLOGNA GALVANI
Riunioni del Club

28 giugno 2021

Passaggio della Campana

Nella riunione del 28 giugno 2021 il presidente 2020/2021 Dott. Mauro di Curzio ha passato le consegne al nuovo presidente 2021/2022 Dott.ssa Maria Claudia Mattioli Oviglio.
Si ringrazia Mauro per l’impegno e il lavoro svolto, nonostante i problemi e la distanza causati dal Covid, mentre a Maria Claudia i migliori auguri in vista del futuro. Maria Claudia, a nome del club, ha consegnato a Mauro un PHF per i traguardi raggiunti.

5 luglio 2021 

Serata di apertura

Il 5 luglio alle ore 20,15 presso l'Hotel Savoia Regency, il presidente Dott.ssa Maria Claudia Mattioli Oviglio ha tenuto il suo discorso di apertura per introdurre i temi e le linee guida dell’anno rotariano.

12 luglio 2021

Presentazione bilancio, commissioni e piano strategico 2021/2022

Il neopresidente Dott.ssa Maria Claudia Mattioli Oviglio e il CD presenteranno il Bilancio, il Programma delle Commissioni e il Piano Strategico 2021-2022.

Dal 22 luglio 2021 al 2 settembre 2021

Interclub dei dieci Rotary Club Felsinei

Conviviali aperte ai soci dei dieci Rotary Club Felsinei, ai loro famigliari ed ospiti.
Hotel Savoia Regency, ore 20.15

Nelle date 22 e 29 luglio, 26 agosto e 2 settembre si terranno le classiche riunioni estive in interclub fra i dieci club del Gruppo Felsineo. I soci avranno l’opportunità di incontrarsi, invitando loro famigliari e graditi ospiti. Il nostro Rotary Club Bologna Galvani avrà l’onore di presiedere la riunione conclusiva del 2 settembre.

Dal nostro Rotaract

Presentiamo il Presidente Carlee Wright

Ai cari Rotariani del Club Galvani,

mi chiamo Carlee Wright, ho 26 anni, sono americana originaria di Oklahoma e ho avuto la fortuna di avere tante esperienze con il Rotary, perciò è un onore essere la presidente incoming. 
 
Nel 2013, feci uno scambio culturale attraverso il Rotary, ecco come ho conosciuto questo mondo. Ero stata ospitata dal Rotary Salò e Desenzano del Garda (2072) e avevo passato un anno a Brescia in cui avevo vissuto con due famiglie ospitanti e avevo studiato presso un liceo locale.  
 
Quando rientrai negli USA iniziai a far parte di un Rotaract Club nel quale il mio ruolo era quello della direttrice del PolioPlus.

Durante il terzo anno di università tornai in Italia presso l’Università di Bologna per l’esperienza di overseas, e successivamente altri sei mesi per fare uno stage nel settore economico all’Ambasciata americana a Roma. 
 
Così conobbi il presidente del Rotaract Carducci Galvani quattro anni fa. 
Ora, sono tornata a Bologna per ottenere un Master in Affari Internazionali presso la Johns Hopkins.
Se ci saranno iniziative o progetti in cui noi Rotaractiani possiamo partecipare, non esitate a farmelo sapere!
 
Sono molto contenta di conoscervi presto.

Auguri a...
Tanti auguri di buon compleanno a:

Moruzzi Chiara, 6 luglio
Tomasini Luca, 14 luglio
Bacchelli Stefano, 22 luglio
Montanari Valentina, 26 luglio
Grillo Michelina, 31 luglio

Sul nostro canale YouTube
Video annata 2020 2021 a cura del socio Marino Capelli

https://youtu.be/O8seN8a8p2Q
DAL DISTRETTO 2072 E DAL ROTARY INTERNATIONAL
Stefano e Mirta
Lettera Governatore del Distretto 2072

Il Dott. Stefano Spagna Musso entra in carica come Governatore del Distretto 2072 dal 1° luglio 2021.

“Parafrasando un’analogia cara al Presidente Internazionale Shekhar Mehta, la nostra nave sta per partire; sta per lasciare un porto sicuro ma le navi sono fatte non per rimanere ormeggiate ma per navigare ed attraversare oceani; sperando di trovare, grazie all’aiuto di tutti Voi, “buone condizioni per una serena navigazione” e non un mare in tempesta, Vi saluto caramente
augurandoVi Buon Rotary!!
Stefano”

Foto: Stefano e Mirta

Messaggio mensile del Presidente Internazionale
Shekhar Mehta P.I. 2021/2022

“Auguro a ciascuno di voi e alle vostre famiglie un fantastico Capodanno Rotariano! Insieme, rendiamolo l'anno migliore della nostra vita, rendendolo un anno in cui cresciamo ancora e ancora di più. Che questo sia un anno di cambiamenti e cominciamolo con il nostro legame rotariano”.

I medici in pensione in Finlandia vaccinano migliaia di persone contro il COVID-19

I medici in pensione Matti e Virpi Honkala sono venuti a conoscenza della potenziale carenza di vaccinatori e hanno contattato il direttore medico della loro regione per offrire volontariamente i loro servizi a Raahe e nell'area circostante.
Alcuni dati:
Dosi di vaccino somministrate: 5.000
Popolazione della regione di Raahe che aveva ricevuto almeno una dose di vaccino entro la fine di aprile: 25%.

Il secondo congresso virtuale del Rotary mette in evidenza i risultati nella polio e i progressi verso la fine del COVID-19

Nonostante le sfide dell'anno passato, il Presidente Knaack ha anche evidenziato i successi, ovvero la gioia di essere presente e fare visite “da remoto” in tantissimi club ogni giorno. Inoltre, ha annunciato che la regione africana è stata dichiarata dall’OMS libera dal poliovirus selvaggio. Il Presidente ha incoraggiato il Rotary a focalizzarsi su queste notizie positive rimanendo e sul nostro impegno per porre fine alla polio in tutto il mondo.

BOLOGNA, O CARA...
(Un omaggio alla nostra città a cura del Prof. Franchino Falsetti)

Portico del Pavaglione (Piazza Galvani e via dell’Archiginnasio)

“Molti chiamano “Pavaglione” l’intero portico che da piazza Galvani arriva fino a via Orefici se non addirittura in via Rizzoli, ma la realtà storica è ben diversa. Per prima cosa facciamo un salto nel Medioevo quando qualcuno portò a Bologna i segreti della lavorazione della seta che ben presto divenne la principale attività dei bolognesi. Un aspetto della produzione della seta era ovviamente l’allevamento dei bachi da seta, quelli che fanno i bozzoli con un lunghissimo filo di seta appunto. Le ceste con questi bachi, detti “foleselli”, venivano venduti e comprati in un apposito mercato, detto appunto dei foleselli o anche del “Pavaglione”, cioè il grande padiglione di tela che riparava dal sole o dalla pioggia le preziose ceste. Questo avveniva in una stradetta dietro l’abside di San Petronio, presso l’attuale voltone che conduce nella corte dei Galluzzi. I particolari della costruzione del portico del Pavaglione ce li racconta il cronista cinquecentesco Giovanni Battista Marescalchi che vide lo svolgersi dei lavori…. Con sorpresa per i posteri. Scrive infatti:

“In questo anno 1564 fu demolito l’isolato che sorgeva dove è ora la piazza delle Scuole (attualmente piazza Galvani )… Questo isolato aveva tutto intorno una strada piena di botteghe e di generi vari (…). Fu anche iniziata la costruzione del portico dell’ospedale della Morte e tieni presente che le volte di questo portico come anche quelle delle Scuole (cioè l’intero portico del Pavaglione) sono ancora quelle antiche. Prima avevano le colonne costruite con mattoni che furono demolite dopo aver puntellato le volte per potervi collocare le colonne di pietra come si vedono oggi”. […]”.

Tiziano Costa, Storie sotto i Portici. Primato e gloria di Bologna, Bologna,
Costa Editore, 2014.

Foto: Portico del Pavaglione

Spigolature...

Fiera della montagnola

“Col forte odore di boom economico che si sentiva in quegli anni prese nuova vita la Fiera di Bologna. Questa manifestazione aveva avuto inizio nel 1927 presso il nuovissimo Littoriale, e si era svolta per tutti gli anni ’30 cessando l’attività con la guerra. Nel 1947 si costituì un nuovo Ente per la Fiera, ma soltanto nel 1951 fu aperta al pubblico la prima Fiera del dopoguerra. Come sede fu scelta
la Montagnola, come del resto era avvenuto tante altre volte alla fine dell’800 e nei primi anni del ‘900.
Per consentire un rapido e sicuro accesso pedonale fu anche costruito coi nuovissimi ponteggi tubolari un “avveniristico” ponte che scavalcava via Irnerio unendo piazza Otto Agosto e la Montagnola. Alla fine, si contarono duecentomila visitatori….
La Fiera era dedicata all’Agricoltura e all’Alimentazione, come diceva il manifesto, ma c’era anche la terza A dell’Arredamento. […]”.

Tiziano Costa, A Bologna non c’è più… Cento storie degli anni ’50, Bologna,
Costa Editore, 2020


Foto: Manifesto della XV Fiera Campionaria di Bologna (1951) svoltasi nel Parco della Montagnola.

Redatto dal Rotary Club Bologna Galvani, Comm. Amministrazione del Club a.r. 2020-2021
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