Copy
Dici bene, tu, ma come si fa a fare una cosa alla volta quando ne hai mille in testa?
Leggi questa e-mail nel tuo browser
Ciao <<Nome>>,
Hai presente quelle giornate in cui andando a prendere un bicchiere di acqua vedi il cesto della roba sporca e approfitti per caricare la lavatrice, e prima di riprendere quello che stavi facendo compili il modulo di iscrizione al workshop di luglio, e in un battito di ciglia hai perso un'ora iniziando dieci altre cose invece che finire quelle che stavi già facendo prima?

È la tua giornata tipo, dici?
Beh, allora possiamo parlare di come sopravvivere in periodi (o intere vite!) a carico mentale elevato.

In queste settimane (sarà la primavera con la sua energia frizzante ed entusiasta?) quello del carico mentale è uno degli argomenti caldi degli incontri di counselling shiatsu.

Per questo dedico la newsletter di aprile a questo argomento, mettendo per un mese in pausa le riflessioni personali, per darti qualche dritta per destreggiarti e soprattutto essere efficace in questi periodi stressanti.

Il carico mentale

Il carico mentale (riassumendo) misura la quantità di cose che, per l'appunto, sono a tuo carico: che siano cose da ricordare, da fare, di cui occuparsi. Più sono, più alto è il carico.

E così capita che ti ritrovi in cima alle scale con l'agenda in mano senza ricordarti perché, scambi il pin del cellulare con il codice del bancomat e li blocchi entrambi, sbagli strada andando a prendere la bimba al nido, ti arrabbi senza motivo e comunque sei sempre nervoso.

Ci sono diverse strategie per allentare il carico mentale, qui sotto ne elenco qualcuna, ma se vuoi approfondire c'è una guida nel blog.
Le cose che puoi fare da subito sono già molte:
  • delegare qualche compito,
  • imparare a fare liste nel modo corretto,
  • fare una programmazione realistica delle tue settimane e delle tue giornate,
e poi, dulcis in fundo,
  • fare delle vere pause.

Delega

Il primo consiglio che ti do è di delegare tutto quello che ti è possibile delegare

Fai fare a qualcun altro quello che non è fondamentale che faccia tu. Inizia dalle cose meno delicate, quelle che possono essere fatte in modo diverso da come le fai tu.
Vedi come va e poi continua: in questo modo il tuo carico si riduce, e tu puoi fare sempre più solo le cose per cui sei realmente fondamentale, con la mente più fresca.
 

Fai le liste

Ma falle bene! Nella tua lista "esplodi" in punti le azioni da fare per arrivare al tuo obiettivo.

L'idea è che, al primo colpo d'occhio alla lista, tu sappia già esattamente cosa fare, non devono essere necessari passaggi mentali ulteriori: sei già pronto all'azione.

Questo esempio vale per qualsiasi azione, dal progettare un evento al gestire un negozio o una campagna di social media marketing: più le tue liste sono dettagliate meno dovrai impegnare energie e stress per fare le azioni a cui si riferiscono.
 

Programma le tue settimane e le tue giornate

Navigare a vista in un mare in tempesta è praticamente una garanzia di andare a sbattere contro qualcosa; allo stesso modo quando il carico mentale è alto non è una buona idea lasciare che le giornate vadano come vogliono e reagire agli eventi solo man mano che si presentano.
Ti consiglio di programmare ogni settimana a grandi linee e poi un giorno per l'altro: alla sera del giorno precedente decidi quali saranno le principali priorità del giorno successivo.

Fai attenzione alla parola priorità, perché la chiave è lì: le tue priorità saranno le cose che farai sicuramente il giorno successivo, e che ti garantiranno di arrivare alla meta finale. Non dovrai cercare di fare qualcosa in più ogni giorno: se capita bene, ma già così sei a posto.

Corollario: Non riempire le giornate di impegni.
Normalmente le ore lavorative sono otto, e di queste si stima che solo quattro possano essere realmente produttive. Tienilo presente quando programmi le giornate: quattro ore di produttività piena spalmate insieme ad altre 4 di voglia di andare su Facebook a litigare con qualcuno.

Pensa che in quelle quattro ore di cervello che vaga potrai eseguire compiti meccanici, ripetitivi, inserirci le pause (obbligatorie!), uno spuntino, bere l'acqua.
Riempire una giornata con otto ore di lavoro intenso e impegnativo è possibile per uno o due giorni, ma non nel lungo periodo. 
In più ci sono gli imprevisti, sempre in agguato soprattutto se sei in un periodo intenso e puoi rischiare di farti sfuggire qualche segnale dall'esterno.
 

Prenditi delle pause

Ne ho accennato prima: fermarsi ogni tanto è fondamentale. Puoi usare la tecnica del pomodoro, o qualsiasi altra tecnica tu trovi comoda per te. L'importante è che periodicamente ti fermi, ti alzi dalla scrivania, faccia due passi, beva un bicchiere d'acqua.
Ogni tanto fai una pausa un po' più lunga: ora che sta arrivando il caldo puoi approfittare per andare fuori e fare qualche respiro all'aria aperta, se possibile camminare, far riposare gli occhi guardando un po' più in là del monitor.
Lo so che lo sai, ma io te lo dico lo stesso: fare la pausa guardando Facebook non vale: devi proprio staccare.
 
In questi giorni ho riscritto completamente un vecchio articolo del blog dedicato allo stesso argomento, approfondendolo e aggiungendo alcuni esempi pratici. 

Spero di esserti stata utile, se vuoi approfondimenti ulteriori scrivimi pure, altrimenti ci sentiamo a maggio,

un abbraccio.

Monja
Contatti
Monja Da Riva
Tel: 328 417 6604
E-Mail: monja@monjadariva.it

https://www.monjadariva.it

Come possiamo lavorare insieme?
Dove e quando
Centro Servizi Navacchio
via Sant'Antioco 15
Cascina (PI) (loc. Navacchio, zona Ipercoop)

Lunedì pomeriggio.
Dal martedì al Venerdì 9.30-19

Sabato mattina

Solo su appuntamento


Se vuoi che venga nella tua città scrivimi: organizziamo!
Sito Web
Facebook
YouTube
Instagram
Stai ricevendo questa newsletter perché hai ricevuto trattamenti shiatsu da me, frequentato dei seminari o mi hai chiesto informazioni ad eventi che ho organizzato oppure tramite il mio sito web. in qualsiasi momento puoi annullare l'iscrizione cliccando sui link in fondo alla e-mail.

Vuoi modificare le impostazioni riguardo questa newsletter?
Puoi aggiornare le tue preferenze, per ricevere anche i post del blog e gli eventi o disiscriverti dalla lista (un po' mi dispiacerà, ma se è davvero quello che vuoi...)

Email Marketing Powered by Mailchimp