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Newsletter mensile, anno 16 n.9
Marzo: Mese dedicato all’acqua ai servizi igienici e all’igiene
LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CLUB

Cari amici,

Come sapete marzo è il mese dedicato all’acqua, ai servizi igienici e all’igiene.
Il Rotary considera l’accesso all’acqua e alle strutture igieniche uno dei diritti fondamentali dell’ uomo; questo diritto è condizione necessaria a garantire l’igiene delle persone e dei bambini. Significa dare loro la possibilità di una vita più salutare e produttiva.

Senza acqua non c’è vita né vegetazione, non c’è futuro.
Purtroppo le difficoltà di approvvigionamento dell’acqua e di accesso alle strutture igienico-sanitarie sono uno dei maggiori problemi sanitari del mondo e anche uno dei più difficili da risolvere.

Per avere una vita più salutare è fondamentale l’acqua pulita, le strutture igienico - sanitarie e una buona educazione all’igiene. L’avere accesso all’acqua pulita, a strutture igienico-sanitarie, comporta una diminuzione delle malattie trasmesse attraverso l’acqua e alla scarsa igiene.

L’acqua è un elemento fondamentale per la nostra vita e il nostroorganismo, ma purtroppo non è disponibile per tutti e avere acqua pulita e in abbondanza è un bene prezioso anche più del cibo. Il Rotary ha da sempre incluso l’acqua tra i suoi obiettivi più importanti, ritenendola, a giusta ragione, uno dei bisogni primari, unitamente ai servizi igienici, che costituiscono uno dei cardini della dignità umana.

Purtroppo le statistiche relative alla disponibilità di acqua evidenziano che oltre 2,5 miliardi di persone non dispongono sufficientemente di acqua e di servizi igienico-sanitari e questo comporta che quasi 800 milioni di persone sono costrette a bere acqua impura che causa moltissime malattie, soprattutto infantili.

Il Rotary International ci chiede di intraprendere numerose iniziative per dare acqua sana a chi non ce l’ha. Ricordo, ad esempio il progetto WASH, per il cui successo non è sufficiente installare impianti igienico-sanitari, ma è molto importante coltivare ed insegnare abitudini sane; le buone pratiche igieniche possono ridurre malattie, come colera, polmoniti, dissenterie e non ultimo anche il Covid 19. Lavarsi le mani con il sapone in maniera corretta può salvare vite umane.

Il 7 marzo ci sarà la visita del Governatore Stefano Spagna Musso e, in questa occasione, torneremo ad incontrarci in presenza. Spero partecipiate numerosi a questo importante appuntamento durante il quale ci sarà l’entrata nel nostro Club di 2 nuovi soci: Ilaria Pizza e Nicola Merli

Un caro saluto,
Claudia
ROTARY CLUB BOLOGNA GALVANI
Riunioni del Club

Lunedì 7 marzo - 20:00
Hotel Savoia Regency

VISITA DEL GOVERNATORE

Il Governatore del Distretto 2072 Emilia-Romagna e Repubblica di S. Marino, Dott. Stefano Spagna Musso incontra i soci e i loro famigliari. La visita del Governatore ai club del Distretto è uno degli eventi annuali più importanti della vita del club.

È richiesta la massima puntualità e partecipazione.

Lunedì 14 marzo - 20:15
Hotel Savoia Regency
aperta a famigliari e ospiti


I NOSTRI GENI: LA RIVOLUZIONE DELLA GENOMICA IN MEDICINA

Dott.ssa Alessandra Ferlini
Professore Associato Università di Ferrara, Direttore Unità Operativa Complessa di Genetica Medica della Azienda Ospedaliera di Ferrara


Il Progetto che ci ha consentito di sequenziare il genoma umano (Human Genome Project) nel quale l’Italia fu rappresentata dal Premio Nobel Renato Dulbecco, ha rivoluzionato non solo le nostre conoscenze specifiche di genetica, ma in generale le conoscenze di tutta la biologia e medicina.

Lunedì 21 marzo - 20:15
Hotel Savoia Regency
Conviviale aperta a famigliari e ospiti


IL PUNTO PIÙ ALTO: SULLA ROTTA DI UN SOGNO AL COMANDO DELL’AMERIGO VESPUCCI

Comandante Gianfranco Bacchi
Capitano di Vascello


Il punto più alto aumenta l’orizzonte ottico, permette di guardare oltre, rispetto a colui che decide di non elevarsi e accetta di vedere solo quello che gli è più vicino e alla portata.

Lunedì 28 marzo - 20:15
Hotel Savoia Regency
Conviviale aperta a famigliari e ospiti


OPERE IN PAROLE, L’ARTE ENTRA IN OSPEDALE E RACCONTA STORIE

Dott.sa Tatiana Debelli

A Bergamo ci sono due ospedali in cui i muri raccontano storie per i pazienti e gli operatori sanitari. 1200 metri quadrati di arte del museo Accademia Carrara rivestono sale d’attesa, corridoi e reparti, e parlano con le parole e le voci di 11 autori della cultura italiana. Succede in Humanitas Gavazzeni e Castelli con Opere in Parole, un originale progetto nato con l’obiettivo di cambiare il modo di vivere l’ospedale.

Canale YouTube Club

Youtube

Visitate la nostra pagina YouTube dove possiamo rivedere i video del Club e le serate su Zoom registrate

Dal nostro Rotaract

Ci potete credere? Siamo già a marzo! Da quando sono diventata presidentessa, e da quando abbiamo inaugurato il nuovo consiglio, sono passati nove mesi… sono passati velocemente! Vorrei ricordare il detto “il tempo vola quando ci si diverte”. Quando penso ai nostri eventi una parola che mi viene in mente è proprio “divertimento”. Infatti, come ho detto fin dall’inizio dell’annata, la quinta ‘via’ del Rotary dovrebbe essere: “È divertente?”. Senza questo elemento fondamentale il Rotaract a mio avviso non funziona.

Carlee, Presidente Rotaract

Auguri a...
Tanti auguri di buon compleanno a:

SALES RAFFAELE il giorno: 6/3
CARROZZINO SILVIA il giorno: 17/3

DAL DISTRETTO 2072 E DAL ROTARY INTERNATIONAL
Lettera Governatore del Distretto 2072
Il mese di marzo è dedicato a questa importante area focus della nostra Fondazione.
I dati che la medesima ci ha fornito sono inquietanti; 2,5 miliardi di persone non hanno accesso a strutture igienico–sanitarie adeguate; almeno 750 milioni di persone non hanno accesso all’acqua potabile; 1.400 bambini muoiono ogni giorno a causa di malattie dovute alla mancanza di servizi igienici ed acqua pulita.
Numeri che non hanno bisogno di commenti ma solo di azioni da parte nostra.
Il nostro Distretto è stato sempre particolarmente vicino a questa area focus; pensando solo a queste ultime annate ricordo il progetto WASH in Uganda voluto e seguito dal PDG Paolo Bolzani, i Global Grant in Nepal voluto e realizzato dalla Commissione Distrettuale sull’acqua presieduta da Corrado Barani ed in Argentina voluto e realizzato grazie a Tiziana Casadio e all’eClub Romagna ed altre importanti services richiesti di recente dai Club di Forlì e Forlì Te Valli.
Per chi vorrà realizzare altri importanti Global Grant e services in tale ambito vi invito a consultare le apposite pagine dedicate all’interno della piattaforma My Rotary dove si troveranno preziosi consigl.
Messaggio mensile del Presidente Internazionale
Shekhar Mehta P.I. 2021/2022

Abbiamo superato tante sfide in questi ultimi due anni e abbiamo cambiato molte vite. Mi dà grande gioia il fatto che ci siamo impegnati fortemente quest'anno per far crescere il Rotary attraverso l'iniziativa “Ognuno ne porti uno”. Il risultato è un'eccellente crescita dell'effettivo. Continuiamo a mantenere lo slancio. Sono felice che abbiate messo sotto i riflettori tutto quello che facciamo organizzando progetti in tutto il mondo per le nostre Giornate Rotary del Service. Il futuro sembra più radioso che mai per il Rotary e per i nostri 1,4 milioni di soci.

L'11 marzo 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità aveva dichiarato che il COVID-19 era una pandemia, e due anni dopo è importante continuare ad attingere alle nostre competenze nella nostra area d’intervento Prevenzione e cura delle malattie per aiutare le persone in tutto il mondo ad affrontare le sfide continue. La pandemia continua a sfidare tutte le aspettative, ma non possiamo farci frenare dalla paura. La nostra opera è troppo importante. È anche importante trovare il tempo per gli altri, e vi invito a registrarvi per la prossima Convention del Rotary International 2022 a Houston. È un ottimo modo per tutti noi di celebrare in modo sicuro il service del Rotary.

La Fondazione Rotary crea un canale per il supporto umanitario diretto nella regione dell'Ucraina

In risposta all'aggravarsi della crisi umanitaria in Ucraina, la Fondazione Rotary ha creato un canale ufficiale per i soci del Rotary di tutto il mondo per contribuire ai fondi per sostenere gli sforzi di soccorso da parte dei distretti Rotary e ha designato il suo Fondo di risposta ai disastri come metodo principale per i contributi.
 
A tal fine, la Fondazione Rotary ha approvato:

Da ora fino al 30 giugno 2022, i distretti Rotary designati che confinano con l'Ucraina e il distretto Rotary in Ucraina possono richiedere sovvenzioni fino a 50.000 dollari ciascuno dal Fondo di risposta ai disastri. Queste sovvenzioni accelerate per la risposta ai disastri possono essere usate per fornire soccorso ai rifugiati o ad altre vittime della crisi, inclusi articoli come acqua, cibo, alloggio, medicinali e vestiario.
Durante lo stesso periodo, altri Distretti Rotary colpiti che desiderano offrire sostegno ai rifugiati o ad altre vittime della crisi nel loro distretto possono richiedere sovvenzioni di 25.000 dollari dal Fondo di risposta ai disastri.

Da ora fino al 30 aprile 2022, i Distretti Rotary possono trasferire i Fondi di Designazione Distrettuale (FODD) non assegnati per sostenere il Fondo di risposta ai disastri, sostenendo direttamente queste sovvenzioni umanitarie specifiche per l'Ucraina.
 
BOLOGNA, O CARA...
(Un omaggio alla nostra città a cura del Prof. Franchino Falsetti)
Ricordo della scrittrice Renata Viganò (Bologna 1900-1976)

“È morta così com’era vissuta: sorridendo. Dolce, gracile schiva del primo piano. Renata Viganò abitava in una vecchia casa di via Marsala, piccola e zeppa di libri, di amici, di fumo. Era una donna serena, sempre aperta al dialogo, priva di spigoli. […] Umilmente orgogliosa  di ciò che aveva fatto , di quel libro – L’Agnese va a morire – tradotto in tredici lingue compreso il cinese. […]
Dopo il il precocissimo esordio nella poesia e la licenza liceale, per problemi economici fu costretta a interrompere gli studi e fare l’infermiera. Durante la guerra partecipò alla Resistenza, e alla fine delle ostilità cominciò a collaborare a riviste e quotidiani di sinistra. Fino al romanzo della sua vita – pubblicato da Einaudi nel ’49 e premiato con il “Viareggio” – che ha avuto anche una fortunata versione cinematografica.
La storia dell’Agnese è quella di un’anziana contadina emiliana tutta casa e lavoro, che improvvisamente si trova col marito ucciso dai tedeschi. Proprio per vendicare quella morte terribile e ristabilire un sentimento di giustizia, trova il coraggio di compiere imprese incredibili, portando nella lotta partigiana la saggezza della sua terra e la praticità del suo mestiere.
Un personaggio istintivo, capace di dividere
obiettivamente il mondo in buoni e cattivi, ignorando le ambiguità e le trappole della storia. […]”.

I Grandi della Storia, il Resto del carlino e Cassa di Risparmio in Bologna, 1991.
Spigolature…

Richiami di strada
Antichi mestieri scomparsi, travolti dalla modernità, hanno portato via i loro caratteristici annunci a squarciagola


Né schiavi né liberi : “I bolognesi sono avveduti e ingegnosi, ma molto incostanti; ciò che ha causato in epoche diverse delle gran rivoluzioni, perché non potevano soffrire né la libertà né la schiavitù.
Sono di un umore assai bizzarro. Sono sottomessi, portano il loro giogo con una pazienza incredibile, obbediscono con una grande umiltà; e se hanno il potere in mano comandano con una alterigia insopportabile: non possono conservare il giusto mezzo tanto nella prosperità quanto nella avversità. Ed è per questo che si annoiano presto della schiavitù, e non sanno conservare a lungo la loro libertà. Non devo dimenticare di riportarvi l’epitaffio che fu fatta per certo Procolo, che dimorava non lontano dalla chiesa del santo dello stesso nome e che fu sepolto nella medesima chiesa.
È concepito in questi termini:

'Si procul a Proculo Proculi campana fuisset
Iam procul a Proculo Proculus ipse foret'.

Quando si leggono questi due versi si immagina che quest’uomo sia stato ucciso da una campana di questa chiesa; ma sono spiegati invece in altro modo. Si dice che questo uomo amasse molto lo studio, e che avendo l’abitudine di alzarsi sempre il mattino al primo suono della campana, ciò gli procurasse una malattia che fu causa della sua morte”.

Michel Guryot de Merville (1696-1755) drammaturgo francese, in Sorbelli Albano, Bologna negli scrittori stranieri, Alfa,Bologna, 1963.
Nella foto: Epigrafe 1393
Redatto dal Rotary Club Bologna Galvani, Comm. Amministrazione del Club a.r. 2020-2021
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