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           Newsletter nr.5 - 21 dicembre 2013
                               5/XVII 2013


In primo piano: razionalizzare per risparmiare

Depositata una mia nuova proposta di legge:
spese per la propaganda elettorale ridotte a meno della metà

 
Ieri mattina ho depositato, presso il competente Ufficio Legislativo, una nuova proposta di legge pensata per contenere, in maniera decisamente considerevole, le spese riguardanti diversi aspetti legati alla propaganda elettorale.

Da una parte si porterà finalmente “al passo con i tempi” la gestione delle candidature - nel caso di elezioni comunali - stabilendo i termini ed i compiti  di quella che ho voluto definire come la nuova “Sezione Elettorale on line, vale a dire un rinnovato tipo di unità amministrativa che rappresenterà la naturale evoluzione della tradizionale Sezione Elettorale e che, da qui in avanti, avrà il compito di accogliere, gestire e predisporre tutta la documentazione - prodotta ai fini della presentazione delle candidature - in formato elettronico, risparmiando così tempo e, ovviamente, risorse.

In secondo luogo, sempre in relazione alle elezioni comunali, si stabilisce, parallelamente, anche una nuova disciplina in merito ai metodi di propaganda elettorale, con l’applicazione della quale tutto il materiale elettorale sarà convertito in formato digitale e pubblicato quindi su apposite pagine ricavate all’interno dei siti web comunali risparmiando sui costi di esposizione del materiale cartaceo che è, a tutti gli effetti, sostituito completamente dall'equivalente in formato elettronico.

Da ultimo poi - ed è qui che si avrà il contenimento maggiore dei costi - le amministrazioni comunali saranno messe nelle condizioni di procedere ad un utilizzo più efficiente del denaro pubblico stabilendo, di fatto, l’eliminazione  completa della propaganda cosiddetta indiretta - e quindi dell'allestimento dei relativi, onerosi  e spesso inutilizzati tabelloni elettorali - ed il dimezzamento degli spazi e delle dimensioni dei tabelloni predisposti invece per la propaganda diretta. A ciò si aggiungerà anche la riduzione - pari ad oltre il 60 per cento - dei tempi di apertura degli uffici comunali durante la fase pre-elettorale (nel periodo cioè di raccolta delle firme a sostegno delle candidature) ottenendo così, a parità di servizi erogati al cittadino, un consistente contenimento dei costi.

Tutte le risorse così risparmiate saranno infine convertite in contributi da versare alle amministrazioni comunali ai fini dell’allentamento del Patto di stabilità e per garantire ai cittadini i servizi decisamente più utili  e necessari.

A breve, sul mio sito, potrete trovare anche il testo della proposta di legge.
 

 

In primo piano: la difesa del cittadino

La nomina nella Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi: un'opportunità per interventi normativi ancora più precisi e mirati


Il 19 dicembre, presso Palazzo Chigi, ho partecipato alla prima riunione della rinnovata Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi.

Il 21 novembre scorso ho avuto infatti l’onore di essere nominato, con Decreto del Presidente del Consiglio, quale membro componente la rappresentanza parlamentare di questa Commissione dove, per regolamento, il numero di parlamentari presenti è limitato a due soli senatori e a due soli deputati fra tutti quelli attualmente in carica.

La Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi è l’organismo preposto a vigilare sull’attuazione del principio della piena conoscibilità e trasparenza dell’attività dell’intera Pubblica Amministrazione (Ministeri, Enti Statali decentrati, Enti Locali) ed al quale possono ricorrere sia i privati cittadini che le pubbliche amministrazioni.

Grazie quindi a questo importante ruolo di carattere onorifico - che non prevede, è bene ricordarlo, nessuno stipendio aggiuntivo - potrò occuparmi di controllare, in maniera effettiva, parte degli atti prodotti dalla Pubblica Amministrazione, esaminando nello specifico i ricorsi presentati dai cittadini nei confronti degli Enti Pubblici. Ciò mi consentirà di conoscere, in maniera ancora più approfondita, quelle che sono le mancanze e i ritardi che causano disagi ai cittadini permettendomi così di proporre opportune correzioni normative in maniera assolutamente mirata e tempestiva.
 


In primo piano: stop alla penalizzazione

Finisce il “dazio” sull’obiettivo di Patto di stabilità per i comuni capofila: approvato un mio emendamento che mette termine a questa disparità di trattamento


Il 18 dicembre in Commissione Bilancio alla Camera, è stato approvato un mio emendamento con cui si mette finalmente termine all’imposizione di un ingiustificato “dazio” nei confronti dei comuni capofila, di quei comuni cioè impegnati anche per conto di altri enti, nella gestione diretta di una funzione o di un servizio locale: fino ad oggi, infatti,  la spesa effettuata per i servizi/funzioni veniva attribuita – ai fini del calcolo del Patto di stabilità – unicamente al comune gestore e non in quota-parte a tutti gli altri enti fruitori.

In Italia, troppo spesso, ad un comune che eroga servizi e funzioni intercomunali non viene, di fatto, riconosciuto alcun merito: finalmente, con la modifica normativa appena approvata, si porrà termine quantomeno ad un’ingiustificata e gravosa penalizzazione.

Il nuovo calcolo entrerà in vigore già dal 2014 con una riduzione dell’obiettivo di Patto di stabilità, per i comuni capofila, nel merito dei servizi/funzioni erogate nelle annualità 2009-2011.

Qui trovate il testo dell'emendamento
 

Aggredita la democrazia ad Osnago

Piena solidarietà al segretario e agli iscritti del circolo PD di Osnago per il vile attacco subito

In passato li conoscevamo come attrezzi da lavoro, oggi la cronaca ce li consegna come strumenti di aggressione e di distruzione: il circolo PD di Osnago – presidio per il confronto democratico e la libera discussione – nella notte tra il 16 e il 17 dicembre è stato colpito in maniera vile ed ignobile: sta ora a tutti noi dimostrare piena solidarietà per quanto accaduto.

Sono profondamente sdegnato per la gravità di quanto accaduto: esprimo la mia totale ed incondizionata solidarietà al segretario del circolo PD di Osnago, Felice Rocca, a tutti gli iscritti ed al sindaco Paolo Strina.
 
Colpire in maniera così vile la sede di un partito politico, espressione vitale di un sano e costruttivo confronto civile, equivale a colpire un presidio della democrazia di questo Paese e, di riflesso quindi, tutti noi che ne siamo cittadini.
 
Quanto accaduto è sconcertante soprattutto in considerazione del fatto che, anche in un momento di forte tensione sociale, l’utilizzo di qualsiasi forma di violenza è totalmente inaccettabile. Mi auguro pertanto che si riuscirà, in tempi brevi, a risalire all’autore (o agli autori) di questo atto ignobile e che si potrà, di conseguenza, fare chiarezza sulle reali motivazioni alla base di questo vergognoso gesto.

    Dal quotidiano "La Provincia di Lecco" del 18 dicembre:

Il lavoro in Parlamento

Interrogazioni, proposte di legge ed interventi in Aula

19 novembre
La risposta del Ministero dell'Economia

Direttive sull'applicazione del mio emendamento su Tares e Imu

 
In risposta alla risoluzione da me presentata il 13 novembre scorso il Governo, nella seduta del 19 novembre della Commissione Finanze, ha posto finalmente termine ad un acceso dibattito riguardante la possibilità – e le relative modalità - di revisione dei regolamenti inerenti le entrate tributarie - a recepimento di eventuali successive modifiche normative - superando, di fatto, l’annosa diatriba sulla disparità di trattamento tra gli Enti locali che approvino il bilancio di previsione entro i termini stabiliti e quanti invece non riescano a farlo.
 
L’autorevole voce del Ministero dell’Interno e dell’Economia ha sancito che eventuali modifiche da apportare al bilancio di previsione da parte degli Enti locali - che tengano conto delle intervenute novità normative introdotte nei regolamenti delle entrate tributarie - potranno essere recepite attraverso successive apposite variazione al bilancio di previsione già approvato, senza più dover revocare e riapprovare integralmente un nuovo bilancio.

Qui il testo approvato in via definitiva il 21 novembre

 

28 novembre
Interrogazioni a risposta in Commissione

Razionalizzare la frequenza del passaggio a livello di Bellano

 

Il 28 novembre ho presentato una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti al fine di trovare una soluzione ai noti problemi causati dal passaggio a livello di Bellano.

Oltre ad essere da tempo fonte di considerevoli disagi per il traffico locale, questo passaggio a livello è anche potenziale fonte di seri rischi per la sicurezza dei cittadini. La frequenza funzionale – con tempi di attesa che raggiungono anche i dieci minuti – è causa infatti di una situazione assolutamente insostenibile per la viabilità dell'intera zona e dà origine alla formazione di code di autoveicoli lunghe anche diversi chilometri. In più, è di assoluta gravità la questione dei ritardi causati ai mezzi di soccorso in caso di emergenze mediche o a seguito di richieste di intervento alla protezione civile o ai vigili del fuoco.

La predisposizione di un passaggio a livello dotato della più recente tecnologia eviterebbe la costruzione di un sottopasso - già peraltro in fase di studio e la cui realizzazione comporterebbe ingenti spese e tempi di esecuzione molto prolungati – e risparmierebbe al territorio di Bellano un intervento assolutamente invasivo e dalle pesanti ripercussioni di carattere ambientale ed urbanistico.

Qui il testo dell'interrogazione

 

11 dicembre
Interrogazione a risposta in Commissione

Mancata ricezione canali Rai nei paesi della Comunità Montana

 

In data 11 dicembre ho presentato una interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico al fine di risolvere - in maniera definitiva - i problemi di ricezione dei canali Rai del digitale terrestre nei comuni facenti parte della Comunità Montana della Valsassina, Val D’Esino e della Valvarrone, in provincia di Lecco, e comprendenti 28 municipalità per un totale di circa 20 mila abitanti che diventano 100 mila durante la stagione turistica.

La richiesta ha lo scopo di mettere fine ad un problema che è fonte di disagi per tutti quei cittadini che pagano regolarmente il canone e che, allo stesso tempo, pregiudica anche la qualità dell’accoglienza in comuni ad alta vocazione turistica, salvaguardandoli quindi da possibili ripercussioni negative a livello economico ed occupazionale.

Qui il testo dell'interrogazione
 

Dal Parlamento

La Camera ha approvato la Legge di Stabilità 2014

 
Ieri l'approvazione alla Camera mentre domani l'Aula di Montecitorio voterà gli altri due documenti di Bilancio, vale a dire il ddl di Bilancio e la Nota di variazione. I testi passeranno poi al Senato per il si definitivo.

A favore della Legge di Stabilità hanno votato 258 deputati, contro 103, 3 si sono astenuti.


Sulla pagina "Sintesi ed estratti" del mio sito, trovate un compendio sui contenuti della Legge.


 

Dal Parlamento

Fiducia al Governo Letta:
abbiamo detto si perché può far bene all'Italia

 
Abbiamo confermato la nostra fiducia al governo del presidente Enrico Letta, apprezzando il suo intervento in Aula in occasione del dibattito programmato dopo la scissione del centro-destra che ha portato all'uscita dall'esecutivo degli esponenti di Forza Italia.

Sin dall'inizio di questa esperienza di governo la nostra posizione è sempre stata quella di metterci al servizio del Paese, contribuendo a garantire l'esigenza di stabilità che il contesto economico impone. Creare posti di lavoro, stimolare i consumi, abbassare la pressione fiscale sul lavoro, rispondere agli esodati, ai cassintegrati, ai giovani: sono queste le priorità del Paese e dunque nostre.

Il governo Letta sta affrontando questa sfida, dando segnali di un cambiamento di passo rispetto ai precedenti governi. Segnali che noi valutiamo positivamente e che intendiamo rafforzare con la nostra azione. 
 

(a cura di "deputatipd.it news" - Gruppo PD alla Camera dei Deputati)


 

Dal Parlamento

I "Forconi": tolleranza zero con i violenti


Rimuovere i blocchi stradali ancora attivi e individuare i responsabili di queste manifestazioni. È quanto abbiamo chiesto al Governo durante il dibattito sull'informativa urgente del Ministro dell'Interno sulle manifestazioni del cosiddetto movimento dei Forconi.
Per noi è anche importante sapere chi c'è dietro a questi episodi - oltre naturalmente ai legittimi manifestanti - quali gruppi, sigle e tendenze politiche.

Soffiare sul fuoco dell'esasperazione di chi è duramente colpito dalla crisi è molto pericoloso. Le risposte devono essere date dalla politica nelle aule parlamentari.
 

(a cura di "deputatipd.it news" - Gruppo PD alla Camera dei Deputati)

L'impegno all'ascolto


La vostra opinione e...


Uno dei doveri di chi, come me, si mette al servizio dei Cittadini è quello dell'impegno all'ascolto.
Per me è fondamentale quindi conoscere la vostra opinione in merito a quei temi che toccano da vicino tutti noi e per i quali, da parlamentare, posso lavorare concretamente.

Vi invito quindi a leggere ed a rispondere ai sondaggi che potete trovare in questa pagina del mio sito.


...le vostre richieste


Per segnalarmi problemi, suggerire iniziative o proporre incontri sul territorio, potete contattarmi su Facebook e Twitter, potete scrivermi direttamente all’indirizzo info@gianmariofragomeli.it. o, ancora, potete compilare il form che trovate qui.
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