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Sabato 25 marzo 2017
Con Renzi non si torna indietro
Carissime, carissimi,

sarà la fase congressuale ormai entrata nel vivo del confronto, o anche la distanza che corre tra le nostre proposte di legge elettorale e quelle degli altri partiti politici, sta di fatto che mi pare arrivato il momento di esprimere, in modo forte ed inequivocabile, quella che è la posizione della mozione Renzi riguardo il nostro sistema elettorale.

Essere sostenitori del Mattarellum, dell’Italicum rivisitato oppure ancora del Consultellum del Senato, non indica unicamente una differenza di posizione in merito ad articolati tecnicismi elettorali; al contrario si tratta di avere una diversa idea in merito alla formazione del Governo, sia essa antecedente  oppure successiva al voto (come avveniva nella “prima Repubblica”).
Il progetto di Matteo Renzi, fortemente incentrato sulla vocazione maggioritaria e quindi sull'ambizione ad essere un partito di governo - in grado perciò di proseguire lungo il percorso delle riforme strutturali del Paese - è indissolubilmente legato ad una legge elettorale di tipo maggioritario. Forme di premialità per le forze politiche che riscuotono i consensi maggiori, al fine di formare un governo stabile. 

Fin dall’inizio (e trovando  anche una certa contrarietà da parte delle altre forze politiche) abbiamo individuato nel Mattarellum una possibile risposta all’attuale impasse sulla legge elettorale.
A tale proposito, ho perciò pensato di dare anch’io il mio diretto e personale contributo: da convinto sostenitore del sistema maggioritario, ho deciso di scrivere una proposta di legge elettorale che, rivisitando l’Italicum, non rinunci all’idea di Matteo Renzi secondo la quale, con il secondo turno, si possa facilitare (la sera stessa delle elezioni) la formazione del governo per il Paese.

In risposta alle censure della Corte costituzionale sul tema del secondo turno, ho quindi  inserito nel testo le principali seguenti modifiche:

1) estensione al Senato della Repubblica dell’Italicum a due turni, con premio di governabilità al primo turno (soglia al 40%) e al secondo turno (37%);

2) per meglio garantire il combinato disposto della rappresentanza / governabilità, partecipano al secondo turno tutte le forze politiche che superano il 20%;

3) per evitare che al secondo turno forze politiche a bassa rappresentanza popolare esprimano il governo del Paese, si introduce un quorum di validità del secondo turno solo se partecipano il 50% +1 degli italiani.

Per chi poi volesse quindi approfondire l'argomento, a seguire potete trovare il testo completo della proposta di legge.

Un caro saluto
Cliccando sulle immagini soprastanti, potrete scaricare il testo in formato pdf della proposta di legge completo degli articoli di modifica.
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