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Presentazione

 
Siamo a giugno e ci avviciniamo al nostro congresso nazionale e al rinnovo delle cariche del Presidente e di 4 Consiglieri, un momento importante per la vita dell'associazione.
In questo numero di Adv vi presentiamo i candidati al consiglio direttivo e ringrazio molto le colleghe e i colleghi che hanno accettato di scendere in campo e di dare una mano concreta all'ACP. Dal prossimo numero vi presenteremo invece i curriculum e i programmi delle due candidare alla Presidenza, che come saprete, sono Antonella Brunelli e Federica Zanetto e che in assemblea a Napoli potrete conoscere più da vicino e scegliere a chi delle due affidare la guida dell'ACP per i prossimi anni. Un motivo in più per venire al congresso nazionale che ha come titolo “Oltre i confini”, che significa guardare oltre i confini del sapere “medico” in senso stretto e allargare la propria conoscenza ad altri saperi per promuovere la salute complessiva delle famiglie e dei bambini. Il pediatra in questo ne è uno dei protagonisti ma certamente non può prescindere dal sistema educativo, sociale e dalla comunità, nell’ambito di quello che viene attualmente definito il “welfare generativo”. Sarà un congresso con tanti giovani che presenteranno casi clinici e terranno relazioni, saranno perciò parte integrante e fondante del congresso. 
Abbiamo voluto puntare sui giovani e valorizzare le loro competenze, metterli alla prova per dare loro modo di misurarsi con i problemi e costruire il futuro, in un momento così drammatico per l'Europa e per la Grecia in cui non ci sembra che chi governa l'Europa abbia idee chiare e solide e tuteli le popolazioni deboli e svantaggiate.
Stiamo assistendo infatti a una delle crisi più drammatiche degli ultimi anni e in un Paese come la Grecia con la disoccupazione al 26%, ovvero con 1,3 milioni di persone senza lavoro, con la maggior parte dei disoccupati che non riceve alcun sussidio statale, una disoccupazione giovanile (fascia d'età 25-35 anni) del 50%, con il 18% degli abitanti che non riesce a soddisfare i propri bisogni alimentari e il 32% che vive al di sotto della soglia della povertà e con il 33% della popolazione che è senza assicurazione sanitaria, chi ne soffre di più sono come sempre le fasce deboli e i bambini.
A noi interessa garantire un futuro possibile a tutti i bambini, ed anche con queste idee e questi ideali ci avviciniamo al nostro congresso nazionale guardando oltre i confini del nostro sapere medico e oltre i nostri confini geografici, con preoccupazione ma anche con fiducia.

 
Paolo Siani

...Venti di sanità




 
Federalismo andata e ritorno. Il modello regionale, che sembrava la panacea per tutti i mali del Paese, naviga in pessime acque. La frammentazione regionale delle cure, ha prodotto tanti mini sistemi di cure, e tanti piccoli feudi di potere, in cui negli anni sono emerse distorsioni, fallimenti, opacità e tanta malagestione. I tempi d'oro del Federalismo sembrano oggi inesorabilmente tramontati. La rivoluzione promessa nel 2001 dai cavalieri della revisione del Titolo V della Costituzione è stata disattesa, anzi, come sostengono autorevoli studiosi, è stata tradita dal malvezzo italico che a tutto sopravvive e a tutto si adatta (anche alle rivoluzioni). Oggi ci troviamo con 20 sistemi sanitari, con inefficienze e sprechi mai sanati e con un gap Nord-Sud ben lontano dall'essere colmato. Divise tra "buone" e "cattive", ben 10 regioni fanno i conti da anni con commissariamenti e drastici piani di rientro. Una mole di provvediemnti e conti da esaminare in continuazione nella Conferenza Stato-Regioni che è divenuto il tempio dove tutto accade. Dove tutto si decide: tagli, salassi, riforme, Patti. L'Ocse qualche mese fa ha evidenziato tutti i limiti della situazione italiana: ancora spaccata in due, tra un centro Nord virtuoso (a parte Liguria e Piemonte) e un Sud che fatica a tenere il passo. Insomma tutto è cambiato ma nulla è cambiato davvero. La sanità gattoparda si avvita su se stessa, alle prese con tagli sempre più insostenibili dal sistema e sacche di inefficienza su cui non si riesce a incidere definitivamente. E a farne le spese sono i soliti deboli. Le fasce con redditi sempre più miseri, a cui si aggiungono nuovi poveri e nuovi emarginati: migranti e disoccupati over 50. Oggi, da più parti si chiede un passo indietro, un ritorno allo status quo ante. Ma il rischio è che nel sacco della spazzatura, insieme al Federalismo ci possano finire molti princìpi realmente innovativi: l'efficienza, la sostenibilità, la solidarietà, che quella riforma aveva portato con sé. Con il rischio di mettere in pratica (con risultati nefasti) il famoso paradosso di buttare via il bambino insieme all'acqua sporca.
Lucilla Vazza

 In questo numero:


 ACP:
     :: Rinnovo cariche direttivo ACP: candidati, curriculum e modalità di voto
  
   :: Federalismo vaccinale: il comunicato stampa ACP

 XVII Congresso Nazionale ACP

 Nati per Leggere:
     :: Reparto di Audiologia dell'A.O. Univ. Federico II: una biblioteca per bambini sordi


 CSB:
     :: Corso ECD - Trieste, maggio-giugno 2015
     :: Come possiamo nutrire la mente dei nostri bambini


 Modello di Dipartimento Transmurale Materno-Infantile

 8° Rapporto di monitoraggio del gruppo CRC

 Nasce la FIARPED: Federazione per una pediatria unita


 Adv segnala:

     :: David Sackett, il padre dell'EBM
     :: Brevi note su corruzione in sanità, assistenza territoriale e standard ospedalieri
     :: Bonus bebè e migranti
     :: ACP Lucrezia Corner a Pozzallo
     :: Bambino affetto da difterite: lettera aperta di un pediatra sui vaccini
     :: 2nd International Roundtable on Choosing Wisely
     :: Intervista ad Amir Raza, l'uomo che ha sfidato Nestlé
     :: Biblioteca a Forcella

ACP

 

L:: Rinnovo cariche direttivo ACP: candidati, curriculum modalità di voto

Quest’anno si vota per il rinnovo del presidente e di 4 consiglieri del direttivo nazionale. Terminano il loro incarico il presidente Paolo Siani e i consiglieri Carla BerardiManuela OrrùGherardo Rapisardi e Naire Sansotta. In questo numero di adv vi presentiamo le candidature al consiglio direttivo pervenute fino ad oggi, nel prossimo numero daremo ampio spazio ai candidati alla presidenza. Vi informiamo che come per lo scorso anno le votazioni dovranno essere effettuate online o in sede congressuale con le apposite schede fornite dalla segreteria. Per esprimere il proprio voto il socio dovrà autenticarsi all’area riservata dove troverà la maschera con il link alla pagina della votazione.*
Le votazioni online saranno attive a partire dal 1 settembre 2015 e fino al giorno dell' Assemblea nazionale dei soci. Vi ricordiamo inoltre che per votare occorre essere in regola con il versamento della quota sociale e iscritti da almeno un anno. Vi è tempo per esprimere le proprie preferenze fino a venerdì 10 ottobre alle ore 17.00, appena prima dell’inizio dell’Assemblea generale dei soci che si terrà a Cesena in occasione del XXVII Congresso Nazionale ACP (15-16-17 ottobre 2017).

(*) Se non si è ancora provveduto ad effettuare la registrazione del proprio utente al portale www.acp.it, si potrà procedere compilando questo modulo. Al termine della procedura si riceveranno gli identificativi all’indirizzo mail indicato in fase di registrazione e che potranno essere utilizzati per accedere all’area riservata. Il nome utente verrà scelto dal socio, la password sarà generata automaticamente e potrà essere modificata dopo il primo accesso. La segreteria nazionale (segreteria@acp.it) sarà a disposizione per eventuali chiarimenti. Il socio registrato oltre a poter votare potrà consultare e modificare la propria anagrafica, la propria posizione sociale e acquistare i corsi FAD.
 

L:: Federalismo vaccinale: il comunicato stampa ACP

Pediatri ACP, appello al Governo: basta col federalismo vaccinale!
Roma 23 giugno 2015 - Lettera aperta dei medici pediatri dell’Associazione Culturale Pediatri che chiedono un cambiamento radicale della politica vaccinale del Paese: oggi un sistema “arlecchino” in cui ogni Regione fa da sé, non garantendo così a tutti i bambini le stesse coperture vaccinali e, dunque, lo stesso livello di salute e di prevenzione. È veramente difficile accettare l'attuale stato delle cose che vede una Sanità diversa da Regione a Regione, in palese contrasto col dettato della nostra Costituzione, ma lo è ancor di più in ambito vaccinale. [ leggi tutto ]
Il comunicato è stato ripreso dalla stampa:
:: Il Sole24ore
:: Il tempo
:: Healthdesk

XXVII Congresso Nazionale ACP
 

L"OLTRE I CONFINI DEL PENSIERO PEDIATRICO"

15/16/17 ottobre 2015, Napoli
[ La pagina del congresso ]  [ Iscriviti ]  [ Parteciperai ]
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Oltre i confini significa guardare oltre i confini del sapere “medico” in senso stretto e allargare la propria conoscenza ad altri saperi per promuovere la salute complessiva delle famiglie e dei bambini. Il pediatra in questo ne è uno dei protagonisti ma certamente non può prescindere dal sistema educativo, sociale e dalla comunità, nell’ambito di quello che viene attualmente definito il “welfare generativo”.
Oltre i confini significa comprendere e prendere atto dei cambiamenti delle nuove famiglie, dei nuovi genitori, considerandone i diritti, le problematiche e i bisogni.
Oltre i confini significa un pensiero pediatrico umile, scientifico e pronto ad andare oltre la soglia del proprio sapere, verso altre conoscenze ed esperienze, senza perdere la propria identità, ma arricchendola nella condivisione.
“Un non limitato orizzonte di pensabilità e un equilibrato senso di umiltà sono essenziali per confrontarsi con la complessità dei problemi” (Nordio)


:: Reparto di Audiologia dell'A.O. Univ. Federico II: una biblioteca per bambini sordi_
Lunedì 22 Giugno 2015 alle ore 13.00 nel Reparto di Audiologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Napoli, si è inaugurata la Biblioteca dei bambini e delle bambineAlfredo Pisacane”, Nuovo Punto.Lettura del progetto Nati per Leggere in Campania, dedicato alla memoria del professore Alfredo Pisacane, promotore del Progetto di Screening neonatale dell’udito. Con Alfredo Pisacane, già tempo addietro con la nascita dello screening dell’udito per tutti i neonati campani, era iniziata una ricerca delle evidenze scientifiche legate alla promozione della lettura precoce e condivisa nelle famiglie con bimbi affetti da sordità. Questo percorso era poi stato interrotto dalla malattia di Alfredo.
E’ stato ora ripreso e messo in pratica con la nascita di questa biblioteca dei bambini e delle bambine in ricordo di un grande pediatra che da sempre vedeva lontano e trasmetteva questo suo pensiero di guardare oltre e la sua passione agli studenti e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di fare un pezzetto di strada insieme a lui.
L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, è offrire ai bambini ipoacusici seguiti nel Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi Precoce della Sordità, attraverso la pratica della lettura condivisa in famiglia, un buona pratica per favorire lo sviluppo del bambino e dare alle famiglie inserite in un formale percorso di cura l’occasione di usare il libro con le modalità del programma Nati per Leggere.

Stefania Manetti

 Corso di formazione Early Childhood DevelopmentL

Si è svolto a Trieste il Corso EDC (Early Child development) organizzato dal Centro per la Salute del Bambino. Il Corso si è svolto in tre sessioni di due giorni, nelle date 8-9 maggio, 12-13 e 26-27 giugno. Nella prima sessione il tema affrontato è stato lo sviluppo nel bambino “tipico” in tutte le sue componenti (cognitiva, emotiva, socio-relazionale), nell’età compresa tra 0-3 anni, e i fattori che influiscono sullo sviluppo e sui tratti personali e dell’impatto che sullo sviluppo e sulla personalità dei bambini hanno alcuni aspetti della genitorialità; nella seconda sessione di bambini “speciali” (adozioni, separazioni e lutti, migrazioni, povertà e maltrattamento, prematurità); quindi di linee guida e strumenti essenziali per la promozione e la valutazione dello sviluppo 0-3 anni e di strumenti di diagnosi e di valutazione; nella terza sessione di effetti positivi della socializzazione precoce e dei benefici di interventi precoci (lettura, musica, massaggio, gioco), e di politiche socio sanitarie che si avvalgono di questi principi e della mole di studi a sostegno della loro efficacia; l’ultimo argomento è stata la comunicazione basata sulla relazione, i principi del counselling per una comunicazione efficace. L’impegno dei partecipanti è stato quello di individuare in ogni sessione le parole chiave degli argomenti svolti e di valutarne la novità e la ricaduta sul lavoro quotidiano; e infine di fare un progetto di intervento; il progetto è stato fatto sia da gruppi di lavoro di rete multidisciplinare che da pediatri di famiglia, perché uno degli obiettivi era di individuare come utilizzare la formazione ciascuno nel proprio ambito professionale. Questo aspetto di valutazione del corso è stato un elemento di novità rispetto alla formazione a cui siamo abituati.

Maria Francesca Siracusano 



Come possiamo nutrire la mente dei nostri piccoliL

 


Come possiamo nutrire le menti dei nostri bambini per genitoriGrazie alla ricerca, oggi sappiamo moltissimo su quello che i bambini sono in grado di fare e di apprendere sin dalla vita intrauterina e nei primi tre anni, con effetti che durano per sempre, ma ancora poco viene fatto per supportare i genitori in questo periodo cruciale per lo sviluppo mentale dei bambini e per la relazione tra loro e le figure di riferimento. 
Sulla base dell’esperienza acquisita con Nati per LeggereNati per la Musica e sullo sviluppo infantile precoce, il Centro per la Salute del Bambino Onlus (CSB) presenta "Come possiamo nutrire la mente dei nostri bambini", un materiale destinato ai genitori e agli operatori dei servizi socio-sanitari ed educativi. 
Esistono due versioni dello stesso opuscolo. 
Una destinata ai genitori che comprende una prima parte dedicata a illustrare le modalità di sviluppo del cervello del bambino e a sottolineare l’importanza dei primi anni di vita per l’acquisizione di competenze e attitudini. 


Nella seconda parte sono descritte le “buone pratiche” che possono sostenere questo sviluppo, soffermandosi sulla prevenzione prenatale, la nutrizione, la lettura (Nati per Leggere) e l’esperienza musicale (Nati per la Musica) condivise in famiglia, il massaggio infantile, il gioco, l’uso appropriato delle nuove tecnologie e l’importanza della frequenza al nido.
Oltre a indicazioni pratiche vengono forniti i contatti di programmi e associazioni che possono dare informazioni più approfondite e supporto a livello locale.
Completano questa seconda parte una sezione sui bisogni educativi speciali (BES) e un’altra dedicata ai momenti difficili che un bambino può doversi trovare ad affrontare. 
Il linguaggio di questo materiale è stato formalmente testato grazie alla collaborazione.... [ Leggi tutto ]

Modello di Dipartimento Transmurale Materno-InfantileL

L’ACP Romagna ha inviato una lettera al Direttore generale della ASL della Romagna a sostegno dell'ipotesi di istituire (finalmente) il dipartimento materno-infantile transmurale.

Da circa 30 anni, l'ACP ha cercato di proporre un modello di assistenza pediatrica basata sul concetto di Dipartimento Materno-Infantile transmurale, considerando questa soluzione organizzativa come la migliore per qualificare il lavoro dei professionisti, favorire la multidisciplinarietà e assicurare una proposta assistenziale più qualitativa per bambini, adolescenti e famiglie. La scelta di inserire nel Dipartimento Materno-Infantile transmurale il Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza sottolinea ulteriormente la volontà di identificare e definire un’area specifica per l’età evolutiva. La possibilità di includere anche la Pediatria di Famiglia in una visione allargata a tutte le componenti pediatriche del nostro Sistema Sanitario supera una frammentazione che non ha più motivo di essere e che influisce negativamente sulle risposte assistenziali ai nuovi bisogni di salute della popolazione pediatrica.
[ Leggi la lettera ]

Franco Mazzini
Presidente ACP ROMAGNA
Membro Direttivo nazionale ACP

8° Rapporto di monitoraggio del  gruppo CRCL
 

Infanzia: diritti dei minori ancora negati tra povertà, carenza di servizi e mancanza di coordinamento delle strutture preposte alla tutela
 

Un network di 90 associazioni (tra cui l’ACP) costituisce il gruppo di lavoro CRC (Convention on the Rights of the Child ovvero Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza), che, completamente volontario e autofinanziato, ha l’obiettivo di monitorare in modo indipendente l’attuazione della Convenzione in ITALIA. Lo scorso 17 giugno, alla presenza del ministro Poletti, è stato illustrato l’8° Report con questo incipit: “In Italia i diritti dei minori sono ancora negati tra povertà, carenza di servizi e mancanza di coordinamento delle strutture preposte alla tutela”. La preoccupazione nasce dal peggioramento della situazione. Infatti 1 bambino su 7 nasce e cresce in condizioni di povertà assoluta (dal 2012 al 2013 sono passati da 1.058.00 a 1434.000, pari al 13,8% di tutti i minori, incremento del 35,5% in un anno), 1 su 20 vive in aree inquinate, 1 su 20 assiste a violenza domestica, 1 su 100 è vittima di maltrattamenti. La cronica disuguaglianza tra Nord e Sud è presente in tutti gli indicatori. Il Rapporto sottolinea che, a 20 anni esatti dal primo Rapporto, il nostro paese non è stato in grado di realizzare un sistema organico di politiche per l’infanzia. Non esiste ancora un monitoraggio a livello istituzionale, manca una strategia nazionale e una visione di lungo periodo nell’allocazione delle risorse e le carenze non sono solo di tipo economico, ma anche di raccolta e di coordinamento delle informazioni. Dai relatori sono stati sottolineati i seguenti punti: a) il Gruppo di Lavoro CRC nutre forti aspettative nel governo, pur senza un ministero ad hoc, e suggerisce concretezza nei fatti; b) la principale aspettativa è l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia (PNI) entro il 2015, perché i dati del Rapporto non possono essere ignorati e perché è dal 2004 che l’Italia non ha un PNI; c) le Regioni devono impegnarsi per l’adozione del PNI, riducendo i rischi di disuguaglianze e agendo soprattutto nei primi anni di vita; d) è necessario istituire un tavolo per l’accoglienza in considerazione delle nuove emergenze. Al Ministro Poletti, che si è impegnato per migliorare la raccolta dei dati, la collaborazione interistituzionale e la verifica dell’impatto degli investimenti, è stato chiaramente detto che il governo non può non adottare il PNI in quanto:
1) l’Italia ha ratificato la Convenzione ONU (27 maggio 1991, legge n. 176);
2) investire nell’infanzia produce enormi e sensibili benefici a lungo termine tra cui l’aumento del PIL. 

Federico Marolla

Nasce la FIARPED: Federazione per una pediatria unita_


[Sole24ore Sanità - 8 giugno 2015] Al 71° Congresso italiano di pediatria è stata annunciata la nascita della Federazione delle società scientifiche e delle associazioni dell’Area pediatrica (Fiarped), costituita per iniziativa della Società italiana di pediatria (Sip), della Società italiana di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (Sinpia), dell’Associazione culturale pediatri (Acp), della Federazione italiana medici pediatri (Fimp). Alla Federazione hanno aderito anche le società scientifiche affiliate alla Sip e altre associazioni dell’area pediatrica medica, chirurgica e specialistica che ne hanno condiviso gli scopi e gli obiettivi. In tutto oltre 30 soggetti che a vario titolo si occupano di salute e diritti dei bambini. Perché un nuovo soggetto dell’area pediatrica? Perché crediamo che si debba operare insieme per garantire al bambino una assistenza e una legislazione che tengano conto dei suoi bisogni e dei suoi diritti. Perché vogliamo dare una voce unitaria ai soggetti che si muovono attorno al bambino e alla sua salute per potenziare l'interazione con le istituzioni e la rilevanza sociale e mediatica. D’altra parte se assistenza, formazione, promozione della salute e ricerca sono ormai sempre più interconnesse, un vero percorso di cambiamento non può realizzarsi senza una visione unitaria della Pediatria e di un soggetto unitario che la rappresenti. In particolare, i principali obiettivi della Federazione sono: tutelare il diritto del bambino alle cure specialistiche del pediatra sia in ospedale che nel territorio; promuovere l’assistenza integrata e multidisciplinare per tutti i soggetti in età evolutiva, in particolar modo quelli con malattie complesse, croniche e rare e affetti da malattie genetiche e a rischio psicosociale; favorire la prevenzione primaria delle malattie, a partire dall’epoca preconcezionale e prenatale e per tutta l’età evolutiva; promuovere e contribuire alla elaborazione di linee guida diagnostiche e assistenziali per malattie che interessano l’età evolutiva, e a progetti di formazione per pediatri e professionisti socio-sanitari. [ Leggi tutto ]


::  David Sackett, il padre dell’EBM_

Il 13 maggio è morto David Sacket. A lui dobbiamo tutti un modo allora nuovo e sicuramente diverso di approcciare la letteratura scientifica. Potete leggere di seguito l’articolo di Nino Cartabellota: 

David Sackett: addio al padre dell’Evidence-based Medicine


 
::  Brevi note su corruzione in sanità, assistenza territoriale e standard ospedalieri_
La corruzione è l’argomento del giorno (si vive in un perenne presente!). Per quanto le società che si basano su partecipazione e diritti di cittadinanza cerchino di ridimensionare se non proprio di estirpare questo bubbone, esso si ripresenta, almeno nel nostro paese, sempre più forte di prima, come se traesse nuova linfa vitale proprio dalle iniziative per contrastarlo. La sanità è uno dei settori più colpiti da questa piaga, alimentata tra l’altro dalla regionalizzazione e dall’entità dei bilanci; il valore stimato degli sprechi è di circa 6 miliardi all’anno. [ Leggi tutto ]

Carlo Corchia

::  Bonus bebè e migranti_
ASGI, Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione – che opera nell’ambito della tutela contro le discriminazioni degli stranieri – sta da tempo seguendo la questione dell’accesso degli stranieri alle prestazioni sociali e, da ultimo, quella del “Bonus bebé”. I beneficiari dell’assegno, come previsto dall’art. 7 della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità 2015) e dalla circolare INPS n. 93 dell’8 maggio 2015, sono: cittadini italiani – cittadini comunitari – stranieri lungo soggiornanti – titolari di protezione internazionale. Le direttive comunitarie (2011/98 art. 12 e 2004/38 art. 24) impongono la parità di trattamento nelle prestazioni assistenziali anche per gli stranieri titolari di permesso di soggiorno “ordinario” (lavoro, famiglia, attesa occupazione – che sono circa la metà degli stranieri presenti oggi in Italia) e anche per i familiari stranieri di cittadini comunitari. Essi, non essendo adeguatamente informati, rischiano di non poter accedere alla prestazione. ASGI ha avviato una campagna di informazione per cui chiede la collaborazione dei pediatri e in particolare di ACP. Una modalità intanto concordata è la diffusione in ambito associativo, attraverso la rete dei gruppi locali ACP, di questo volantino. [ ulteriori informazioni ]

Federica Zanetto

::  ACP Lucrezia Corner a Pozzallo_
Riceviamo da Paolo Moretti: Caro Paolo, ti scrivo come presidente dell'ACP Lucrezia Corner di Venezia ma soprattutto come aderente all'Associazione Rafiki Pediatri per l'Africa (della quale molti pediatri ACP a loro volta fanno parte), una piccola associazione di medici volontari che da anni è impegnata in missioni in Africa ( Kenya, Etiopia, Burundi) prevalentemente rivolte ad un intervento sul territorio (dispensari, health centre, cliniche mobili, formazione del personale medico e paramedico). Il motivo della mia lettera è che abbiamo appena firmato un protocollo d'intesa per il quale saremo impegnati a Pozzallo (Ragusa), sede  nota per il flusso di sbarchi, almeno per i prossimi tre mesi. Essendoci assoluta necessità di pediatri, affiancheremo, come volontari, MSF e l'azienda sanitaria ASP 7, tutti coordinati dalla Prefettura di Ragusa. L'intervento, che partirà tra pochi giorni, consisterà in un primo triage in banchina per avviare le situazioni più gravi alla struttura ospedaliera e occuparsi poi degli altri casi presso il Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Pozzallo. La permanenza dei pediatri sarà settimanale; a tal fine abbiamo provveduto a prendere una casa in affitto e una macchina a noleggio. In definitiva abbiamo ritenuto necessario sospendere temporaneamente il nostro impegno in Africa convergendo le nostre forze in una sede di grave emergenza umanitaria, lavorando per la prima volta in rete con operatori istituzionali e non. Conoscendo la tua sensibilità e quella dell'ACP per queste tematiche, ti chiedo se puoi dare visibilità alla nostra iniziativa allo scopo di reclutare nuovi colleghi, sia pediatri di famiglia che ospedalieri, per poter dare continuità al nostro progetto.
Chi fosse interessato può rivolgersi alla collega Maria Pellosio telefonando al numero 3356252882 o inviando un'e-mail a maria.pellosio@libero.it.
Nel ringraziarti ti invio i miei saluti più cordiali.

Paolo Moretti, Presidente ACP Lucrezia Corner


::  Bambino affetto da difterite: lettera aperta di un pediatra sui vaccini_
Cari genitori, è notizia di pochi giorni fa che in Europa – a Barcellona - dopo quasi 30 anni è stato diagnosticato un caso di difterite ad un bambino di soli 6 anni, che è attualmente ricoverato in Unità di Terapia Intensiva in condizioni molto gravi. Da quanto ho letto, sembrerebbe (in questi casi il condizionale è d’obbligo) che i genitori di questo bambino appartengano a quella sempre più ampia schiera di persone che vedono nei vaccini il male assoluto e l’origine di tutte le malattie. A queste persone mi viene da porre una semplice domanda: perché un bambino di 6 anni deve pagare un prezzo così alto?  di Luca Astarita  Leggi tutto ]



::  2nd International Roundtable on Choosing Wisely_
A fine maggio scorso si è tenuto a Londra il secondo incontro di “Choosing Wisely International” di cui l’Italia fa parte col progetto “Fare di più non significa fare meglio”. Il progetto si è ulteriormente diffuso rispetto al primo incontro di Amsterdam 2014. Erano rappresentati 15 paesi. Dopo Stati Uniti e Canada, l’Italia, con 34 società scientifiche, tra cui l’ACP, e 110 procedure a rischio di inappropriatezza definite, è la nazione in cui il progetto è allo stadio di realizzazione più avanzato. Tutto ciò senza alcun tipo di finanziamento, ma solo grazie all’impegno personale, diversamente da quanto accade in altri paesi, dove il supporto economico statale, di Istituzioni o Università è consistente. I partecipanti hanno ribadito che l’obiettivo primario del progetto non è ridurre la spesa sanitaria, ma migliorare la qualità delle cure e incentivare il dialogo tra operatori della salute e cittadini. Un esperto dell’OECD (Organization for Economic Co-operation and Development) seguirà il progetto per individuare indicatori d’esito della qualità dell’assistenza sanitaria condivisi. [ Vedi allegato ]

Anna Maria Falasconi
Referente ACP per il Progetto “Fare di più non significa fare meglio”


:: Amir Raza, l’uomo che ha sfidato Nestlé_
Sergio Conti Nibali segnala: AAM Terranuova ha intervistato Amir Raza, l’uomo che ha sfidato Nestlé denunciando le pratiche scorrette di marketing del latte artificiale. “Molte grandi multinazionali fanno di tutto per incentivare l’acquisto di latte in polvere, senza preoccuparsi dei rischi per la salute dei bambini. Ma cosa succede quando qualcuno decide di denunciare questa situazione? Ce lo racconta Amir Raza, ex dipendente Nestlé e protagonista del film Tigers http://www.terranuova.it/Genitori-e-Figli/Amir-Raza-l-uomo-che-sfido-la-Nestle

:: Campania, biblioteca a Forcella in memoria di Annalisa Durante per salvare i ragazzi dalla camorra_
Una biblioteca “A porte aperte” dedicata alla memoria di Annalisa Durante, appena 14 anni, vittima innocente della camorra, uccisa nel corso di un conflitto a fuoco il 27 marzo 2004. [ guarda il video ]

TABIANO XXIV.

_Una valle di lacrime
   Vincenzo Calia, Pediatra di famigliaRoma





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Vaccinazioni in età pediatrica: formazione, informazione e convinzione

Commento a cura di  Costantino Panza
Henrikson NB, Opel DJ, Grothaus L, Nelson J, Scrol A, 
Dunn J, Faubion T, Roberts M, Marcuse EK, Grossman DC.
Physician Communication Training and Parental Vaccine Hesitancy: A Randomized Trial
Pediatrics. 2015 Jun 1. pii: peds.2014-3199. [Epub ahead of print]

Carrel M, Bitterman P.
Personal Belief Exemptions to Vaccination in California: A Spatial Analysis
Pediatrics. 2015 Jun 1. pii: peds.2015-0831. [Epub ahead of print]

Newsletter Pediatrica ACP:  2015; 12 (2): 12-28_

 
Care colleghe, cari colleghi,

in questo secondo numero della Newsletter Pediatrica ACP del 2015 vi presentiamo cinque schede. La prima propone una lettura critica del trial controllato randomizzato RIVUR (Randomized Intervention for Vesicoureteral Reflux study) apparso sul New England Journal of Medicine. Nonostante le conclusioni, la discussione sull’utilità e efficacia della profilassi antibiotica è molto vivace: il box finale invita a partecipare a questo dibattito. Streptococcus salivarius k12: chi lo conosce? La scheda prodotta dal gruppo di lettura ha affrontato le prove di efficacia per questo principio attivo proposto per la sua azione preventiva sulle infezioni delle prime vie aeree. Un box alla fine della scheda esplora brevemente il mondo delle riviste open access. Da dove ha origine la colica del lattante? Un gruppo di ricerca della clinica psicologica di Dresda propone una nuova associazione, non ancora descritta in precedenti studi; l’editoriale di accompagnamento suggerisce i possibili meccanismi etiopatogenetici. I confini geografici non riguardano più diverse malattie una volta definite esotiche come la DengueImmigrazione, diffusione delle zanzare del genere Aedes, come la zanzara tigre, richiedono al pediatra di familiarizzarsi con queste patologie infettive; la scheda sullo studio riguardo l’efficacia di un nuovo vaccino per la Dengue apparso sul New England Journal of Medicine è una buona occasione per questo. Infine la lettura critica del Learning Early About Peanut Allergy (LEAP) study: lo studio definitivo per abbandonare l’abitudine a ritardare l’offerta di alcuni cibi durante il periodo dell’alimentazione complementare?

Un grazie a tutti i gruppi di lettura!

Costantino Panza
Redazione Newsletter Pediatrica

 

Indice delle schede

  • La profilassi antibiotica con trimetoprim-sulfametossazolo nei bambini con reflusso vescico-ureterale riduce il rischio di ricaduta di infezione urinaria ma non di scar (e aumenta le resistenze). Risultati del trial controllato randomizzato RIVUR
  • Streptococco contro streptococco: chi vince?
  • L’ansia materna è predittiva di eccessivo pianto del lattante
  • La vaccinazione per la Dengue nei bambini e adolescenti latino americani: un nuovo strumento allo studio per la lotta alla malattia
  • NOCCIOLINE? Sì e subito a tutti, per evitarne l’allergia!
  • Cochrane Database of Systematic Review (CDSR)(marzo – aprile 2015)








Newsletter Ambiente&Salute
 
:: L'allattamento al seno prolungato protegge dall'inquinamento?_
L’inquinamento atmosferico nel periodo prenatale può modificare lo sviluppo psicomotorio dei bambini. Recentemente sono stati pubblicati diversi articoli che hanno analizzato questi effetti, tra cui uno studio europeo che ha incluso più di 9000 bambini tedeschi, olandesi, francesi, spagnoli, greci ed italiani. Tutti gli studi hanno riscontrato che ad un aumento della concentrazione degli inquinanti durante la gravidanza corrisponde una riduzione dello sviluppo dei bambini, misurato ad età comprese tra 1 e 6 anni. Una recente pubblicazione spagnola ha quantificato questa riduzione utilizzando la Bayley Scales of Infant Development somministrata a 15 mesi di età (range: 13-18 mesi). Lo studio ha analizzato 438 coppie madre-bambino confrontando lo sviluppo psicomotorio con l’esposizione delle madri durante la gravidanza al PM 2,5, a NO2 ed al benzene.
Sono stati valutati numerosi possibili fattori di confondimento, tra cui la distanza dell’abitazione da strade ad alto traffico e zone industriali, l’ assunzione di vegetali e frutta, l’ assunzione di alcool e il fumo attivo e passivo durante la gravidanza, e la durata dell’ allattamento. Erano inoltre disponibili informazioni sulle concentrazioni ematiche di DDe e PCB alla fine del terzo trimestre di gravidanza, e sulla concentrazione di Piombo e Mercurio nel cordone ombelicale. 
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Giacomo Toffol

 Gli indici elettronici di Quadeni acp e MeB

Vi presentiamo l'indice elettronico di Quaderni acp, il bimestrale di informazione politico-culturale dell'ACP, che da questo numero ha una nuova veste grafica, e quello di Medico e Bambino, rivista di formazione professionale del pediatra e del medico di medicina generale, realizzata in collaborazione con l'ACP e fondata da Franco Panizon (Vi ricordiamo che per i soci ACP è previsto uno sconto per l'abbonamento a MeB)._

Appunti di viaggio N.6/2015
A cura di: M. Francesca Siracusano e Paolo Siani 
con la collaborazione di:

:: Costantino Panza e i gruppi della Newsletter Pediatrica 
:: Giacomo Toffol e i PuMP 
:: Lucilla Vazza

:: Direttivo ACP
Editing e impaginazione: Gianni Piras

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