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Presentazione


Cari tutti,
il nuovo anno ci ha portato  alcune belle notizie:  il prestigioso Premio Nonino a “Nati per Leggere” e la menzione speciale al progetto “I Primi mille giorni”, riconoscimenti preziosi per l’investimento e l’impegno di tanti in progetti collaborativi e iniziative che “fanno succedere delle cose”; l’avvio a giorni in Emilia Romagna del percorso formativo ACP – SaPeRiDoc che fa riferimento alla newsletter ACP e la implementa, valorizzando risorse e competenze locali; i pediatri ACP che sono parte attiva nello studio di biomonitoraggio “Life Persuaded” inseriti in un network dedicato e affidabile anche per altre analoghe iniziative di ricerca e collaborazione.
Gli “Appunti” ci ricordano anche, tra le altre notizie e aggiornamenti, che si avvicina l’appuntamento di Tabiano, bella e sempre efficace occasione di confronto a partire da cose che si fanno (ci vengono segnalate di seguito alcune letture per “allargare lo sguardo” e meglio introdurci ad alcuni temi del convegno); che incomincia il percorso FAD 2016 di Quaderni acp e anche che è ora di rinnovare la quota associativa per il 2016 (entro il 31 marzo).
Buona lettura a tutti noi.
Federica Zanetto

Venti di ospedale


MIUR e Ministero della salute: c'è un po’ di confusione
Il MIUR per combattere la dispersione scolastica decide di investire risorse economiche anche sulla scuola in ospedale, ritenendo che gli studenti ospedalizzati a causa di lunghi ricoveri e di cure invasive potrebbero in alcuni casi perdere l’anno scolastico con rischio elevato poi di abbandonare gli studi. Ben venga una scuola in ospedale attenta alle esigenze dei ragazzi e dotata di nuove e aggiornate tecnologie, ma le giornate di ricovero dei bambini con malattie croniche, ematologiche o oncologiche sono certamente poche; si cerca infatti sempre di più di inviare al più presto il bambino a casa e se invece deve restare in ospedale certo non avrà voglia di studiare e non potrà prestare attenzione ai compiti perché starà male o sarà sottoposto a cure intensive. Non ci pare che la parte di bambini con malattie croniche o invalidanti che abbandona la scuola sia quella predominante. Per contrastare la dispersione scolastica serve altro. Mentre é vero, come scrive lo stesso MIUR, che la scuola in ospedale concorre all’umanizzazione del ricovero e spesso diventa parte integrante del programma terapeutico, ma allora le insegnanti devono essere pronte a svolgere altre attività e non quelle del programma scolastico tradizionale. E su questo c'è da lavorare. Inoltre il MIUR e il Ministero della Salute in questi giorni hanno diramato un documento dal titolo “Aspetti organizzativi e procedurali nella somministrazione dei farmaci per la continuità terapeutica e la gestione delle emergenze“ in cui si afferma che gli interventi previsti per i diabetici, gli asmatici, gli epilettici dovranno essere eseguiti in forma volontaria dal personale scolastico previa formazione, anziché dalla ASL di competenza. Gli insegnanti protestano dicendo che nella vita di un bambino diabetico si possono verificare situazioni che richiedono particolari cognizioni sanitarie e non maldestri tentativi di persone di buone volontà. E in effetti comprendiamo e condividiamo il senso del documento ma stupisce il fatto che venga affidata esclusivamente agli insegnanti anche la gestione dell'emergenza. Prima di somministrare in una situazione di emergenza un farmaco a un bambino diabetico, epilettico o asmatico bisogna aver fatto una diagnosi ed essere sicuri che l'emergenza sia legata alla patologia di base del bambino. Non é facile, ma soprattutto non é automatico. Andrebbero individuate figure all’interno del servizio sanitario territoriale che siano in grado di assumere la regia, la formazione continua e la responsabilità del benessere dei bambini con diabete, asma o epilessia o altre malattie croniche in ambito scolastico, formando periodicamente il personale scolastico con specifici e continui corsi di addestramento e facendo ricorso anche alla tecnologia avanzata. La gestione dell'emergenza va ben strutturata e personalizzata, perché non si può chiedere di demandarla completamente agli insegnanti di buona volontà. C'è un po’ di confusione. Preoccupante confusione. 

 
Paolo Siani

 In questo numero:



 ACP:
     :: Rinnovo quota sociale 2016
     :: FAD ACP 2016: si riparte!

 Nati per Leggere
     :: Premio Nonino 2016 a Nati per Leggere
  
   :: Leggere un libro anche ai neonati è una rivoluzione

 Menzione speciale al progetto "Primi mille giorni"

 Gli ospedali pediatrici: un'eccellenza tutta italiana

 
 Adv segnala:
     :: Coordinamento nazionale Nati per la Musica
     :: Corso di formazione ACP-SaPeRiDoc
  
   :: Network dei pediatri partecipanti al progetto Life Pesuaded
  
   :: Cure palliative pediatriche
  
   :: Risoluzione WONCA Italia sull'appropriatezza nell'uso delle radiazioni mediche
  
   :: Voto del parlamento Europeo in difesa di una corretta alimentazione
        dei bambini
  
   :: Divario di competenze degli studenti tra Nord e Sud
 
 CONGRESSI ACP
     :: Tabiano XXV: Allarghiamo lo sguardo, 19-20 febbraio 2016, Tabiano
  
   :: Gli Argonauti: Le frontiere liquide della pediatria, 15-16 aprile 2016, Bari
   
  :: XXVIII Congresso Nazionale ACP, 13-15 ottobre 2016, Trieste
    

Rinnovo quota sociale 2016.

 

Care e cari amici dell’ACP,
come di consueto in questo periodo dell’anno, vi ricordiamo di rinnovare la quota associativa per il 2016 e di farlo entro il 31 marzo.
Anche quest'anno è possibile procedere al rinnovo direttamente da casa vostra collegandovi al portale www.acp.it e utilizzando una delle modalità presenti nella pagina “Come iscriversi”.
Se avete già provveduto al rinnovo della quota vi consigliamo di verificare la vostra posizione sociale registrandovi al portale, dove, accedendo all’area riservata, potrete inoltre modificare la vostra anagrafica, acquistare i corsi FAD e altro ancora.
Come sapete la quota di iscrizione rappresenta l’unica voce di entrata per la vita e il sostentamento della nostra Associazione, che non accetta sponsorizzazioni dall'industria di latti e alimentazione per l'infanzia per nessuna delle sue attività, né per la rivista Quaderni ACP, né per i nostri tre congressi: il nazionale, Tabiano e Gli Argonauti.
Le quote associative restano invariate anche per quest’anno... [ Leggi tutto ]

.FAD ACP 2016: si riparte!

 

Cari lettori e soci,
di seguito trovate il nuovo indice della FAD 2016 a cui sono stati attribuiti 18 crediti ECM, come già lo scorso anno. Dai vostri riscontri sono stati apprezzati la metodologia didattica seguita e gli argomenti, scelti in funzione del target (pediatri di famiglia e pediatri ospedalieri). Infogenitori completa il dossier sul percorso assistenziale con le informazioni per genitori.
La FAD di Quaderni acp, cosi come tutta la rivista, non fa ricorso a sponsor, a ulteriore garanzia della correttezza dei contenuti. L'unica piccola variazione è l'aumento del costo da 50 a 60 euro per i soci ACP e da 70 a 80 euro per i non soci.
Il corso è acquistabile online nel sito dell'ACP. Ci auguriamo che non ci farete mancare il vostro appoggio a fronte della qualità dell'offerta formativa. 
Michele Gangemi

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Premio Nonino 2016 a Nati per Leggere 2016 

Accogliamo con grande gioia ed emozione la bellissima notizia dell’assegnazione del Premio Nonino 2016 a “Nati per Leggere”. La giuria del Premio è presieduta da V.S. Naipaul e composta da Adonis, John Banville, Ulderico Bernardi, Peter Brook, Luca Cendali, Antonio Damasio, Fabiola Gianotti, Emmanuel Le Poy Ladurie, James Lovelock, Claudio Magris, Norman Manea, Edgar Morin ed Ermanno Olmi. E’ dunque un riconoscimento prestigioso a una “impresa collettiva” che continua a offrire a tutti noi l’opportunità di raggiungere un grande numero di bambini e che è in grado di produrre risultati importanti. Un pensiero di gratitudine ai coordinatori del Programma, che da sempre accompagnano tutti noi con intelligenza, passione e lungimiranza. 

Federica Zanetto

Leggere un libro anche ai neonati è una rivoluzione

Il pediatra Giorgio Tamburlini racconta il progetto nato nel 1999 che ha il suo cuore pulsante a Trieste.
[ Leggi l'articolo ]

Menzione speciale al progetto "Primi mille Giorni". 
 

Il Transatlantic Forum on Inclusive Early Years - TFIEY, organizzazione che riunisce numerose fondazioni italiane e straniere tra cui la Fondazione Cariplo, la Fondazione per il Sud, Compagnia di San Paolo, la Fondazione Zancan, Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo - stimola la realizzazione di esperienze di sviluppo integrate sociosanitarie-educative nei territori, con particolare attenzione ai nuclei familiari e ai bambini delle prime epoche della vita. Periodicamente riunisce le esperienze più significative che possono essere di esempio per il livello di integrazione e per l’efficienza ed efficacia degli interventi. Il Call for papers, tenutosi a Roma il 27 gennaio con il titolo “Soluzioni innovative per la prima infanzia 2015”, ha visto premiare con menzione speciale l’esperienza “Primi mille Giorni” dell’Associazione Pianoterra onlus di Napoli, da condividere con ACP che è partner del progetto nel Quartiere Sanità di Napoli e Tor Sapienza di Roma. Il progetto “Primi mille Giorni” sviluppa varie esperienze territoriali, da Adozione Sociale a Fiocchi in Ospedale, dai percorsi nascita alle numerose buone pratiche di varie regioni italiane e punta a dare sostegno integrato alle famiglie e ai bambini dal concepimento al terzo anno di vita.
Flaminia Trapani, Chiara Arpaia, Elisa Serangeli – Ass. Pianoterra
Giuseppe Cirillo

Gli ospedali pediatrici: un'eccellenza tutta italiana.
 

L' Associazione Ospedali Pediatrici Italiani (AOPI), fondata 10 anni fa, riunisce tutti i 13 ospedali pediatrici italiani ed è composta dai Direttori Generali del Gaslini di Genova, Meyer di Firenze, Burlo Garofolo di Trieste, S. Anna di Torino, Bambino Gesù di Roma, Salesi di Ancona, Santobono di Napoli, Civico Di Cristina di Palermo, Vittore Buzzi di Milano, e dei Dipartimenti di Pediatria dell’Ospedale di Padova, degli Spedali Civili di Brescia e del Presidio Ospedaliero Cesare Arrigo dell'Azienda Ospedaliera di Alessandria. Si è tenuta a Napoli la riunione per il rinnovo delle cariche per il triennio 2016/2018 ed é stato confermato alla presidenza Paolo Petralia - direttore generale dell'Istituto Giannina Gaslini di Genova, mentre Anna Maria Minicucci – direttore generale del Santobono Pausilipon di Napoli, è stata eletta vice presidente. Gli ospedali pediatrici italiani, con 2398 posti letto per ricoveri ordinari, 253 di terapia intensiva e 218 di sub intensiva, rappresentano un punto di riferimento per milioni di famiglie (108808 i dimessi nel 2011) e sono una peculiare eccellenza del nostro Paese, che permette di garantire ai bambini, con diversi modelli organizzativi, percorsi di cura efficaci e sicuri.  É indubbio che gli ospedali pediatrici hanno caratteristiche operative, costi e peculiarità dei bisogni diversi dagli ospedali per adulti ed è per questo motivo che il neo presidente eletto chiede la revisione dei criteri di remunerazione dei DRG ad alta complessità e degli indicatori di esito pediatrici. Inoltre i direttori generali si impegneranno nel prossimo triennio a promuovere eventi formativi congiunti, a valorizzare le best practices e a realizzare progetti di prevenzione contro il maltrattamento. Inoltre l’AOP intende sviluppare linee guida su tematiche organizzative ‐ gestionali e assistenziali finalizzate all’approccio globale alle cure. Sarebbe utile un collegamento e un confronto con le società scientifiche e organizzazioni pediatriche (SIP, ACP, FIMP) e con le cliniche pediatriche universitarie per evitare un isolamento preoccupante degli ospedali pediatrici dalla realtà pediatrica italiana, e un maggior coinvolgimento dei professionisti che lavorano nei 13 ospedali con incontri dedicati ai temi emergenti della pediatria.
Paolo Siani

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::  Coordinamento nazionale “Nati per la Musica”.
Stefano Gorini ci comunica che, nel coordinamento nazionale “Nati per la Musica”, ACP è ora rappresentata da Costantino Panza, Maria Luisa Zuccolo, Stefano Gorini e Raffella Schirò.
 


::  Corso di formazione ACP-SaPeRiDoc.
“Salute perinatale e pediatrica: ricerca, valutazione critica, diffusione delle informazioni disponibili in Internet” a Bologna, nei giorni 9-16-23 febbraio e 1-8 marzo 2016. Il corso è finalizzato ad attivare i gruppi di lettura nelle diverse province a promuovere la loro partecipazione a iniziative di formazione congiunta con Saperidoc. In corso di accreditamento, vi parteciperanno 20 soci ACP emiliano romagnoli. [ Leggi il programma ]
 


::  Network dei pediatri partecipanti al progetto Life Persuaded.

Il progetto Life Persuaded vede il coinvolgimento attivo di ACP, che ha promosso (grazie a G. Toffol e ai “Pediatri per un Mondo Possibile”) e supportato la partecipazione dei propri associati afferenti al Servizio Sanitario Nazionale, suddivisi per regione e per area urbana e rurale. La dott.ssa Cinzia La Rocca, coordinatrice del progetto all’ Istituto Superiore di Sanità, ci comunica l’inserimento sul sito di un documento che riporta la lista dei colleghi che hanno preso parte attiva allo studio di biomonitoraggio e che decreta di fatto l'instaurarsi della rete come uno dei risultati di progetto. L'esistenza della rete dei pediatri già attivi e preparati in questo ambito (conoscenza della problematica e competenza tecnica per affrontare lo studio per le fasi di reclutamento dei soggetti, somministrazione di questionari e raccolta dei campioni, nonché capacità di trasferimento delle informazioni ai propri pazienti) verrà pubblicizzata e ripresa in varie forme durante il percorso di studio e anche successivamente; inoltre potrà essere proposta in occasione di altre iniziative analoghe. Un primo articolo inerente il progetto sarà pubblicato sul Notiziario ISS nel mese di Marzo e poi allegato al report alla Commissione Europea.
 

::  Cure palliative pediatriche.
Nella riunione del 25 gennaio 2016 a Roma presso la Fondazione Maruzza Lefebvre si è insediato il Comitato Scientifico Didattico della Scuola di Formazione Maruzza in cure palliative pediatriche.
Il comitato è così formato: Marcello Orzalesi (Direttore), Fabrizio Renzi (coordinatore didattico), Franca Benini, Michele Gangemi, Momcilo Jankovic, Piera Lazzarin, Luca Manfredini, Luciano Orsi, Laura Reali, Marco Spizzichino. La competenza sia per contenuti che per capacità didattica del team appare evidente e a breve partiranno i primi corsi di formazione che avranno diversi target. Il corso base partirà per primo e troverà una rapida concretizzazione. Ci fa piacere segnalare che Quaderni ACP ha pubblicato sul numero 6 (Quaderni acp 2015;6: 273-5) l'indagine condotta sui bisogni di formazione percepiti dai pediatri in ambito ACP e FIMP. Dopo l'esperienza di formazione sul dolore in età pediatrica riparte una nuova sfida nell'interesse dei bambini e delle loro famiglie.
Michele Gangemi, Laura Reali

::  L’impegno del Coordinamento della Società Scientifiche Italiane aderenti al WONCA in relazione all’appropriatezza nell’uso delle radiazioni mediche.
Nelle ultime decadi, in particolare nei paesi industrializzati, l’esposizione dei pazienti alle radiazioni ionizzanti per fini diagnostici ha subito un incremento considerevole. Trattandosi di un rischio incrementale, la probabilità d’insorgenza di effetti nocivi aumenta con la dose, mentre la gravita dell’effetto e indipendente dalla dose ricevuta. E perciò evidente come sia rilevante, per l’individuo e per la popolazione nel suo insieme, limitare tali esposizioni ai casi indispensabili. Patrizia Elli, che rappresenta ACP in Wonca Italia, ci invia la risoluzione condivisa all'interno del network. Quaderni acp aveva già accompagnato il percorso che ha poi portato alla stesura del documento (Quaderni acp 2012;4:146-8).
 

::  Voto del parlamento Europeo in difesa di una corretta alimentazione dei bambini.
Il 20 gennaio 2016 il Parlamento Europeo ha votato contro il Progetto di Normativa Comunitaria sulla composizione e l’etichettatura degli alimenti industriali per l’infanzia che avrebbe continuato ad avallarne il contenuto in zuccheri di gran lunga superiore a quello raccomandato e l’uso per bambini già dai 4 mesi. La mozione di opposizione è stata presentata dal parlamentare europeo Keith Taylor (UK, Greens), ed è stata approvata con 393 voti favorevoli su 710 votanti. La Commissione Europea dovrà ora rivedere l’atto legislativo, “contrario a tutte le raccomandazioni di salute dell’OMS e delle società scientifiche degli Stati Membri”. L’OMS raccomanda che il contenuto in zuccheri dei cibi per bambini al di sotto dei 3 anni non superi il 10% delle calorie totali, per contenere il rischio di obesità infantile e consentire un corretto sviluppo del gusto e buone abitudini alimentari. Raccomanda inoltre l’allattamento esclusivo per i primi 6 mesi di vita. A sostegno di questa indicazione, il Parlamento Europeo si è anche espresso a proposito dell’informazione da fornire sulle etichette per gli alimenti industriali per l’infanzia: dovrebbe essere chiaramente specificato che non sono adeguati al di sotto dei 6 mesi di età. [ Leggi
Il voto del Parlamento Europeo che ha respinto la proposta della Commissione è una presa di posizione importante dal punto di vista pratico. Va a intervenire su un arco di età in cui l’industria degli alimenti per l’infanzia ha esercitato, ed esercita tutt’ora, grandi pressioni sulle scelte alimentari delle famiglie. Questo voto è perciò anche un atto formale molto significativo verso una normativa Europea che sia esplicitamente e totalmente a garanzia della salute dei bambini.
Anna Maria Falasconi
 
::  Divario di competenze degli studenti tra Nord e Sud.
Riceviamo da Paolo Siani questo articolo di Vittorio Daniele in parte pubblicato su Il Mattino di Napoli.
Esiste un aspetto del divario tra Nord e Sud che meriterebbe più attenzione. È quello riguardante le competenze degli studenti. A mostrarlo sono i test scolastici in matematica e in lettura. Nell’ultima rilevazione del programma Ocse-Pisa (2012), nei test di matematica gli studenti quindicenni del Sud e Isole hanno conseguito, mediamente, un punteggio di 446 punti, cioè 68 punti in meno di quelli del Nord-Est. I risultati degli studenti del Nord sono in linea con quelli tedeschi, mentre quelli degli studenti meridionali sono più bassi di quelli della Turchia e simili a quelli del Cile, cioè di paesi molto meno sviluppati dell’Italia. Queste differenze si riscontrano già nei primi anni di scuola. Lo dimostrano i test in italiano e in matematica, condotti dall’Invalsi nel secondo anno della scuola primaria, in cui i bambini del Nord ottengono punteggi di gran lunga superiori di quelli del Sud. Come si spiegano e che importanza hanno queste differenze? I divari regionali nelle competenze scolastiche, oltre a riflettere possibili differenze nella qualità dell’istruzione, dipendono fortemente dai contesti sociali ed economici di provenienza degli studenti. Condizioni di povertà, di disagio e deprivazione materiale e sociale, si riflettono, infatti, negativamente sulle capacità di apprendimento e sulle competenze scolastiche. Nel 2014, nel Mezzogiorno 700mila famiglie (8,6% del totale) erano in condizione di povertà assoluta. Quasi la metà dei residenti era a rischio di povertà ed esclusione sociale. L’incidenza della povertà – assai più elevata che al Nord - è maggiore per le famiglie più numerose, con figli minori. La povertà non è solo economica: non avere la possibilità di apprendere, sperimentare, sviluppare liberamente capacità e talenti, sin dai primi anni di vita, si traduce in povertà educativa. Una condizione che riguarda una serie di aspetti, a partire dalla possibilità di accedere ai servizi per l’infanzia. Nelle regioni del Nord-Est, oltre l’80 per cento dei comuni ha attivato un servizio di asilo nido, mentre la percentuale scende al 17 per cento in Campania e appena all’8 per cento in Calabria. Il risultato è che, mentre il 27 per cento dei bambini emiliani e il 23 per cento di quelli trentini frequentano un asilo pubblico, in Campania o Calabria sono meno di 3 bambini ogni cento. La disponibilità di servizi per l’infanzia ha un significativo effetto sull’occupazione femminile. In presenza di asili nido, molte mamme a basso reddito sarebbero incentivate a trovare un lavoro. Ma c’è di più. La frequenza degli asili nido si associa, in media, a migliori risultati scolastici nella scuola primaria, in particolare per i bambini delle famiglie più svantaggiate. Le disuguaglianze regionali nella qualità e quantità di servizi pubblici di base non sono, dunque, solo un ostacolo alla concreta realizzazione di diritti fondamentali, come quello all’istruzione o alla salute. Riflettendosi sull’apprendimento, rappresentano anche un’insidia, perché accentuano le disuguaglianze di partenza e, dunque, contribuiscono alla trasmissione della povertà e delle disuguaglianze tra le generazioni. Minori opportunità di partenza, nei primi anni di vita, si traducono in minori competenze che, a loro volta, si riflettono negativamente sulle prospettive occupazionali e sulla condizione sociale in età adulta. Come affermano gli economisti James Heckman e Flavio Cunha: “Molte delle capacità che si sviluppano durante l’infanzia sono di tipo non cognitivo: autocontrollo, motivazione, perseveranza, pazienza, socializzazione... Si tratta di competenze basilari per l’acquisizione di altre competenze e che si riflettono sia sulla performance scolastica, sia sulla condizione socioeconomica da adulti”. Per queste ragioni, come mostrano molte ricerche condotte a livello internazionale, gli investimenti nell’infanzia svantaggiata hanno un elevato rendimento sociale ed economico: i benefici dell’investimento superano ampiamente i costi sostenuti. Nel nostro paese, i divari regionali nel “capitale umano”, nei livelli e nella qualità dell’istruzione, accrescono le disuguaglianze tra individui e generazioni. Investire in competenze, riducendo le disuguaglianze nelle opportunità a partire dall’infanzia, non significherebbe solo più equità sociale. Contribuirebbe anche a ridurre i divari regionali di un paese economicamente diviso come l’Italia.
Vittorio Daniele, Università Magna Graecia di Catanzaro
www.vittoriodaniele.info

 CONGRESSI ACP.


TABIANO XXV
19-20 FEBBRAIO 2016, TABIANO
Cara(o) collega che eri presente alla(e) passata(e) edizione(i), i 6 crediti ECM dell’edizione 2015 sono solo l’ultimo dei tanti buoni motivi (alto profilo dei relatori, uditorio attento, bassi costi, buona cucina, cena musicale…) per venire a Tabiano.
Puoi dire la tua, non solo intervenendo ma anche con l’ABBECEDARIO della pediatria (corti & poesie).
Io mi sono già iscritto. E tu?
A presto,

Giuseppe Boschi 


[ SCARICA IL PROGRAMMA ]

I POSTER DEGLI SPECIALIZZANDI Invitiamo tutti, ma in particolare gli specializzandi, a inviare abstract di ricerche, casi clinici, esperienze e progetti. Gli abstract accettati, previo referaggio, verranno presentati sia come poster che come presentazione orale (3’, max 3 dia-po) in una sessione dedicata e pubblicati a chiusura lavori su Quaderni ACP (i primi cinque selezionati dai moderatori della sessione) e i restanti sulle pagine elettroniche di Quaderni. Ognuna delle tre sessioni plenarie verrà preceduta da due presentazioni attinenti (3’, max 3 diapo ciascuna). Gli abstract devono essere inviati esclusivamente via mail, entro e non oltre il 5 febbraio 2016 alla segreteria scientifica Tabiano Giovani che ne darà tempestiva comunicazione dell’accettazione. Il primo autore di ogni abstract accettato ed effettivamente presentato avrà l’iscrizione gratuita al congresso (formula standard). Scarica l’apposito format.

L’ABBECEDARIO DELLA PEDIATRIA (ANCHE CORTI E POESIE)
I partecipanti al convegno (relatori e iscritti) sono invitati a produrre brevi contributi attinenti la pediatria (riflessioni sul presente, previsioni sul futuro, speranze, delusioni, ...) partendo da parole che inizino con la lettera C (ad es. crescere, curare, cattivo, etc.) il cui testo sia contenuto al max in 300 parole. Si accettano anche poesie pari lunghezza senza vincolo della lettera iniziale e corti di durata < 5'. I contributi vanno inoltrati entro e non oltre il 5 febbraio 2016 a leopoldo.peratoner@tin.it. Verrà data comunicazione agli autori dei contributi accettati per la presentazione orale nella sessione dedicata (tempo 3’ ciascuno, max 3 diapo). 


GLI ARGONAUTI: LE FRONTIERE LIQUIDE DELLA PEDIATRIA
15-16 APRILE 2016, BARI
La liquidità, che ha in sé l'idea di un'assenza di forma, è spinta prepotente verso il nuovo, adesione al tentativo di interpretare un mondo compesso, il cui codice non è certo scritto in ordine alfabetico. Associare Apollonio Rodio e Zygmunt Bauman è forse un azzardo? Contaminare Le Argonautichem che fanno dell'immortale spirito di ricerca del sapere il nucleo poetico portante, con l'incertezza e l'insicurezza della società postmoderna, che ha perduto le sue grandi metanarrazioni, è forse inaspettatamente la quadratura del cerchio: la bussola che ci permetterà di ritrovare una rotta sicura, dopo esserci arenati in un metafisico porto delle nebbie.
Buon viaggio! ACP Puglia e Basilicata

SCARICA IL PROGRAMMA ]








SAVE THE DATE
XXVIII CONGRESSO NAZIONALE ACP
13-15 OTTOBRE 2016, TRIESTE 

 
Un anno di novità.
Vincenzo Calia, Pediatria di famiglia, Roma
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. Le pagine elettroniche di Quaderni acp

 
Cari Lettori,
siamo alla seconda uscita delle Pagine elettroniche di Quaderni acp, che potrete consultare anche online nell'apposita sezione del portale, accanto all'archivio della rivista cartacea.
Vi auguriamo una buona lettura e attendiamo i vostri riscontri per questa nuova impresa editoriale rigorosamente senza sponsor.
Il Direttore Michele Gangemi 
a Redazione di Quaderni acp

 Gli indici elettronici di Quadeni acp e MeB

.Vi presentiamo l'indice elettronico di Quaderni acp, il bimestrale di informazione politico-culturale dell'ACP, e quello di Medico e Bambino, rivista di formazione professionale del pediatra e del medico di medicina generale, realizzata in collaborazione con l'ACP e fondata da Franco Panizon (Vi ricordiamo che per i soci ACP è previsto uno sconto per l'abbonamento a MeB).

Appunti di viaggio N.01/2016
A cura di: M. Francesca Siracusano e Federica Zanetto 
con la collaborazione di:

:: Paolo Siani e il gruppo Ospedale ACP
:: Lucilla Vazza
:: Direttivo ACP
Editing e impaginazione: Gianni Piras

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