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Presentazione


Cari tutti,
il nuovo anno si affaccia con impegni e progetti che la newsletter ci vuole rammentare, anche come sollecitazione a una vita associativa attiva, attenta e propositiva.
Buon anno a tutti noi!
Accompagno all’augurio un ringraziamento speciale a tutti i collaboratori di AdV che rendono possibile, utile ed efficace il “diario di bordo”.
Federica Zanetto


Il 2015 finisce e ci lascia più pensierosi e turbati. Più riflessivi su un modo di vivere a noi caro a cui non vorremmo rinunciare, e che ci appare minacciato. Continuare ad avere libertà di pensiero, di scelte, continuare a viaggiare, divertirci, riunirci, ascoltare musica, leggere, conservare l’arte nei secoli. D’altro canto, il nostro modo di vivere costa troppo al nostro pianeta, e a questo dobbiamo imparare a rinunciare. L’anno nuovo riproporrà tutto ciò che il vecchio ci ha fatto vivere, ma anche di fronte alle problematiche più complesse, dobbiamo scambiarci forte l’augurio di non perdere la speranza.
 
La speranza è un essere piumato
che si posa sull'anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l'armonia,
e solo una tempesta violentissima 
potrebbe sconcertare l'uccellino 
che ha consolato tanti.

L'ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola - a me
Emily Dickinson
Maria Francesca Siracusano

...Venti di sanità




 

“La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte…” diceva la famosa filastrocca dei bambini per il giorno dell’Epifania. E con la Befana, il 6 gennaio, arrivavano gli ultimi balocchi e dolcetti prima dell’inizio della scuola, ma solo per i bimbi buoni; ai cattivi l’arcigna vecchina portava il carbone, sostituito negli ultimi decenni da quello fatto con lo zucchero (che fa venire la carie!). Il carbone, quello vero, quello vegetale, dopo anni di oblio è tornato inaspettatamente di moda per l’utilizzo alimentare e per le sue presupposte proprietà benefiche anti flatulenza. E infatti, da qualche tempo, nelle panetterie sono spuntati panini, pagnotelle e pizze completamente nere, appunto come il carbone! La promessa sarebbe un pane più digeribile e “anti-gas”. Va detto che i benefici del carbone vegetale sono reali, ma a patto di assumerne una certa quantità e in un certo quadro alimentare indicato dal medico. Per questo, nei giorni scorsi, il ministero della Salute ha diffuso una nota per fare chiarezza su questi prodotti. Con una specifica indicazione per la salute dei bambini “Se l’impiego del carbone attivo negli alimenti è motivato per il suo effetto benefico sulla salute occorre fare riferimento al regolamento UE n. 432/2012 relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari diverse, da quelli facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini”.
Dal breve documento ministeriale si scopre che in realtà il carbone aggiunto alla farina è utilizzato a mo’ di colorante, in quantità irrisoria per determinare benefici di alcun genere. Insomma, male non fa, ma neanche bene. Anzi, stando al regolamento europeo in materia, i prodotti della panificazione con l’aggiunta del carbone neanche si possono chiamare “pane”. E inoltre si spiega che “non è ammissibile aggiungere nella etichettatura, presentazione o pubblicità del prodotto di cui al punto 1 alcuna informazione che faccia riferimento agli effetti benefici del carbone vegetale per l'organismo umano, stante il chiaro impiego dello stesso esclusivamente quale additivo colorante”.
Con buona pace delle mamme (e dei papà) salutisti, quella del pane nero è solo una moda, l’ennesima, che fa leva sulla buona fede del consumatore, alla ricerca perenne di cibo sano. Un bluff come tanti altri che va a discapito della nutraceutica vera, la scienza che davvero ci dice come stare meglio assumendo alcuni cibi ed eliminandone altri. Chissà se nelle calze del 2016 i bimbi troveranno un pezzetto di pane al carbone. Un panino brutto e nemmeno tanto buono da mangiare.
Lucilla Vazza

Venti di ospedale


Lo sciopero dei medici è cosa rara, ma la salute è una cosa seria.
Lo sciopero dei medici è una cosa rara, e quando accade in genere è per rivendicazioni sindacali e salariali. Questa volta invece i medici hanno scelto di incrociare le braccia (anche se le urgenze e i PS vengono sempre e comunque garantiti, così come il lavoro nei reparti di degenza) per salvare e difendere il SSN pubblico, che ovunque in Italia è più o meno in crisi, perché spendiamo in sanità meno della media europea, perché abbiamo attrezzature obsolete, ospedali vecchi, mancanza di strutture alternative sul territorio e per porre fine al federalismo che in sanità fa si che i pazienti siano curati in maniera diversa a seconda della regione in cui vivono. L'ospedale Cardarelli di Napoli, per fare un solo esempio, secondo i sindacati avrebbe bisogno di almeno cinquecento unità tra medici, infermieri e operatori socio sanitari per poter funzionare a regime. L’adesione sarebbe stata del 75%, sempre secondo i sindacati, e sarebbero saltate 1,3 milioni di visite dei medici di famiglia, 350mila visite e 150mila contatti telefonici per i pediatri e almeno 40mila interventi in sala operatoria. La risposta del governo è stata immediata; nel 2016 sarebbero in arrivo 6000 assunzioni di personale sanitario (metà infermieri e metà medici) con un investimento di 329 milioni di euro, ma solo dopo aver avuto dalle Regioni l'analisi dei fabbisogni veri. E allora si comprende bene che se sono necessari, secondo il governo, 6000 assunzioni in sanità vuol dire che stiamo lavorando con gravi carenze di personale, carenze che non potranno che non ricadere sulla salute dei cittadini. E allora sarebbe utile andare a misurare gli esiti sulla salute nelle regioni, e poi negli ospedali e nelle asl dove sono maggiori le carenze, e diffondere i dati delle migrazioni regionali. E infine arrivare in base ai bisogni a una reale razionalizzazione delle spese a giungere finalmente alla chiusura o riconversione dei presidi ospedalieri troppo piccoli e con pochi posti letto, tenendo presente che è vero che si può fare meglio con meno, ma non con troppo con meno.
 
Paolo Siani

 In questo numero:



 ACP:
     :: Rinnovo quota sociale 2016
     :: FAD ACP 2016: si riparte!
  
   :: ACP e indagine ISS su attitudini e pratica dei pediatri nei confronti della vaccinazione

 Nati per Leggere
     :: Premio Nazionale Nati per Leggere 2016

 Fin da Piccoli
 

Rinnovo quota sociale 2016.

 

Care e cari amici dell’ACP,
come di consueto in questo periodo dell’anno, vi ricordiamo di rinnovare la quota associativa per il 2016 e di farlo entro il 31 marzo.
Anche quest'anno è possibile procedere al rinnovo direttamente da casa vostra collegandovi al portale www.acp.it e utilizzando una delle modalità presenti nella pagina “Come iscriversi”.
Se avete già provveduto al rinnovo della quota vi consigliamo di verificare la vostra posizione sociale registrandovi al portale, dove, accedendo all’area riservata, potrete inoltre modificare la vostra anagrafica, acquistare i corsi FAD e altro ancora.
Come sapete la quota di iscrizione rappresenta l’unica voce di entrata per la vita e il sostentamento della nostra Associazione, che non accetta sponsorizzazioni dall'industria di latti e alimentazione per l'infanzia per nessuna delle sue attività, né per la rivista Quaderni ACP, né per i nostri tre congressi: il nazionale, Tabiano e Gli Argonauti.
Le quote associative restano invariate anche per quest’anno... [ Leggi tutto ]

.FAD ACP 2016: si riparte!

 

Cari lettori e soci,
di seguito trovate il nuovo indice della FAD 2016 a cui sono stati attribuiti 18 crediti ECM, come già lo scorso anno. Dai vostri riscontri sono stati apprezzati la metodologia didattica seguita e gli argomenti, scelti in funzione del target (pediatri di famiglia e pediatri ospedalieri). Infogenitori completa il dossier sul percorso assistenziale con le informazioni per genitori.
La FAD di Quaderni acp, cosi come tutta la rivista, non fa ricorso a sponsor, a ulteriore garanzia della correttezza dei contenuti. L'unica piccola variazione è l'aumento del costo da 50 a 60 euro per i soci ACP e da 70 a 80 euro per i non soci.
Il corso sarà acquistabile da metà gennaio 2016 e sarà nostra premura avvisarvi. Ci auguriamo che non ci farete mancare il vostro appoggio a fronte della qualità dell'offerta formativa. 
Michele Gangemi



ACP e indagine ISS su attitudini e pratica dei pediatri nei confronti della vaccinazione. 
 

L’Associazione Culturale Pediatri, tra le Società Scientifiche cui l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha chiesto collaborazione e partecipazione, ha dato la disponibilità ad aderire all’indagine che il Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS ISS) sta svolgendo, in collaborazione con nove Regioni, per valutare le conoscenze, le attitudini e la pratica dei pediatri nei confronti delle vaccinazioni per l’infanzia, tema di indubbia rilevanza per la salute pubblica italiana, soprattutto in vista del recente calo delle coperture vaccinali.
L’indagine, i cui referenti sono la dott. Maria Cristina Rota, la dott Antonietta Filia e il dott. Antonino Bella (Reparto Epidemiologia delle Malattie Infettive – CNESPS - ISS), è inserita all’interno di un progetto più ampio denominato “Chi dovrebbe essere vaccinato e perché: tool kit per l’azione nella società in evoluzione”. Finanziato dal Ministero della Salute, esso si propone di descrivere il fenomeno del rifiuto/ritardo vaccinale, la sua entità, i determinanti e il suo possibile impatto sulla salute della popolazione, attraverso varie azioni tra cui una indagine per valutare le conoscenze e le attitudini verso la vaccinazione in un campione di operatori sanitari.
L’indagine verrà effettuata attraverso un questionario on-line, già predisposto e testato e la cui compilazione richiede circa 15 minuti. Per le risposte al questionario è garantito l’anonimato ed i dati raccolti verranno trattati in modo aggregato per scopi di studio e di ricerca nell’ambito delle attività di questo progetto.
I pediatri interessati a partecipare potranno esprimere il loro interesse compilando il modulo on-line di “Richiesta di Partecipazione” indicando il loro nome, cognome e indirizzo e-mail. Ai pediatri che faranno richiesta verranno successivamente inviate, direttamente dall’ISS, informazioni complete su come accedere al questionario.
Federica Zanetto

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Premio Nazionale Nati per Leggere 2016 

La scadenza per la presentazione delle candidature alla settima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere è il 1° febbraio 2016.
Tutte le indicazioni utili alla partecipazione sono contenute nel Bando e nell'allegato relativo alla sezione Crescere con i libri.
Link al form da compilare per partecipare al Premio 2016.

Segreteria organizzativa del Premio nazionale Nati per leggere 
c/o Fondazione per il Libro la Musica la Cultura 
Via Santa Teresa 15 - 10121 Torino 
Tel. 011 5184268 - npl-premio@aib.it

FIN DA PICCOLI.

E’ uscito l’ultimo numero di Fin da Piccoli. 
                     Buona lettura a tutti! [ Leggi tutto ].

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::  Progetto Fiocchi in Ospedale
Il 9 dicembre 2015 si è tenuto a Roma l’incontro del Comitato scientifico di Save the Children sul progetto Fiocchi in Ospedale – accoglienza psicosociale nei punti nascita – attualmente realizzata nell’ospedale Cardarelli di Napoli, al Niguarda di Milano, al Policlinico di Bari, al Gemelli ed al Policlinico Umberto I di Roma. L’ACP è rappresentata da Giuseppe Cirillo, Anna Maria Falasconi, Paolo Siani ed Antonella Brunelli che sono nel comitato scientifico. Nel corso della giornata, dedicata alla valutazione dell’andamento del progetto e alla individuazione delle sue linee di sviluppo, è stata fatta anche una prima valutazione qualitativa del progetto al Niguarda di Milano con la collaborazione dell’Istituto Mario Negri di Milano.  [ Leggi tutto ]
 

::  Nasce la FIARPED, per una pediatria unita a tutela del bambino e dell’adolescente nella nostra società
Un nuovo soggetto costituito da oltre 30 tra società scientifiche e associazioni professionali dell’Area Pediatrica che vuole rafforzare l’interazione con le istituzioni per favorire leggi e provvedimenti a misura di bambino. [ Leggi tutto ]
 
::  Caro Babbo Natale, il SSN ti scrive
Segnaliamo la lettera a firma di Nino Cartabellotta, pubblicata sul Il Sole 24 ORE Sanità, 22 dicembre 2015-11 gennaio 2016, che ripropone contenuti ben noti ai soci dell’ACP, che evidentemente conservano la loro attualità. [ Leggi tutto ]

Bronchioliti al via!.
 

Anche quest’anno ci siamo. In coincidenza con il picco influenzale che si verificherà fra qualche settimana ecco sempre più frequenti nei nostri ambulatori pediatrici, nei nostri P.S. e nelle nostre corsie, piccoli lattanti con tosse, difficoltà respiratoria, ridotta capacità ad alimentarsi. Bronchiolite al via!!!
La percezione da parte di parte dei pediatri nell’ultimo anno è stata quella di un aumento dei casi di bronchiolite con manifestazioni cliniche più gravi. Il numero dei ricoveri per bronchiolite nello scorso anno effettuati presso l’Ospedale Santobono di Napoli (presidio di riferimento pediatrico di tutta la provincia partenopea ma anche del restante territorio campano) non è sostanzialmente variato rispetto agli anni precedenti ma una parte non trascurabile di questi (rispetto agli anni precedenti) hanno necessitato di cure più protratte e talora più intensive. 
 [ Leggi tutto ]
Daniele de Brasi
Segreteria ACP Ospedale e Territorio

Lo studio Persuaded ad un anno dalla partenza ufficiale .
 

.Si è svolto a Roma presso l’istituto Superiore di Sanità il 17 dicembre scorso il primo workshop sullo studio Life – Persuaded, (Phthalates and bisphenol A biomonitoring in Italian mother-child pairs: link between exposure and juvenile Diseases) cui partecipano numerosi pediatri dell’ ACP, che ci permettiamo di ringraziare pubblicamente da queste righe.
Lo studio, di cui abbiamo già parlato nella newsletter pediatrica n.1 del 2015, ha l’obiettivo di effettuare un monitoraggio dei livelli di inquinamento da ftalati e bisfenolo A nella popolazione pediatrica italiana, valutare la correlazione tra questi contaminanti ed alcune patologie endocrine (telarca prematuro, pubertà precoce, obesità idiopatica), e valutare gli effetti di queste sostanze in uno studio su animali.
Attualmente sono in corso di realizzazione le prime due fasi dello studio, (biomonitoraggio e studio clinico) e questo appuntamento di Roma ha avuto l’obiettivo di diffondere le prime preliminari informazioni, presentando questa ricerca nel contesto europeo delle iniziative volte a studiare e monitorare l’inquinamento ambientale. Durante la giornata di studio sono state presentate le iniziative intraprese a livello nazionale ed europeo per ridurre il rischio legato all’esposizione a questi interferenti endocrini, ed il punto di vista su queste sostanze delle società italiane di endocrinologia e diabetologia pediatrica (Stefano Cianfarani), e delle società italiane dell’ obesità e diabete (Paolo Sbraccia e Raffaella Buzzetti). Cinzia La Rocca, Amalia Gastaldelli e Annalisa Deodati hanno descritto lo stato dell’arte della ricerca, che ha ormai superato la metà degli arruolamenti previsti sia tra la popolazione generale sia tra i pazienti che prenderanno parte allo studio clinico.
Giacomo Toffol ed Enrica Fabbrizi hanno descritto il punto di vista dei pediatri partecipanti allo studio (56 al momento) e le ricadute sulla popolazione, mettendo in evidenza l’importanza di questi studi sia nell’ aumentare le conoscenze dei medici, sia nell’ incrementare le loro capacità di trasferire informazioni di salute ai loro pazienti.
La seconda parte del seminario è stata infine dedicata ad alcuni altri studi europei, tra cui il progetto HEALS (Health and Environment-wide Associations based on Large population Surveys). Questo studio, coordinato nella sua parte italiana da Gemma Calamandrei dell’ISS è rivolto allo studio dell’esposoma, ovvero dell'insieme dei fattori ambientali e degli agenti patogeni ai quali ciascun individuo è esposto nella sua vita dal momento del concepimento. Lo scopo di questo e degli altri studi sull’esposoma in corso in Europa è quello di comprendere il contributo dell’esposizione ambientale in senso lato sull’insorgenza delle patologie e di sviluppare delle metodologie in grado di valutare lo status di un individuo con elevato grado di precisione, al pari di quanto è stato fatto per lo studio del genoma. Questi studi che insistono sul concetto di una esposizione integrata rappresentano un approccio più realistico per valutare l’impatto congiunto dell’ambiente sulla salute e dovrebbero portare ad una migliore valutazione dei rischi e delle strategie preventive.
Giacomo Toffol
Gruppo Pediatri per un mondo possibile ACP

 CONGRESSI ACP.


TABIANO XXV
Cara(o) collega che eri presente alla(e) passata(e) edizione(i), i 6 crediti ECM dell’edizione 2015 sono solo l’ultimo dei tanti buoni motivi (alto profilo dei relatori, uditorio attento, bassi costi, buona cucina, cena musicale…) per venire a Tabiano.
Puoi dire la tua, non solo intervenendo ma anche con l’ABBECEDARIO della pediatria (corti & poesie).
Io mi sono già iscritto. E tu?
A presto,

Giuseppe Boschi 


[ SCARICA IL PROGRAMMA ]

I POSTER DEGLI SPECIALIZZANDI Invitiamo tutti, ma in particolare gli specializzandi, a inviare abstract di ricerche, casi clinici, esperienze e progetti. Gli abstract accettati, previo referaggio, verranno presentati sia come poster che come presentazione orale (3’, max 3 dia-po) in una sessione dedicata e pubblicati a chiusura lavori su Quaderni ACP (i primi cinque selezionati dai moderatori della sessione) e i restanti sulle pagine elettroniche di Quaderni. Ognuna delle tre sessioni plenarie verrà preceduta da due presentazioni attinenti (3’, max 3 diapo ciascuna). Gli abstract devono essere inviati esclusivamente via mail, entro e non oltre il 5 febbraio 2016 alla segreteria scientifica Tabiano Giovani che ne darà tempestiva comunicazione dell’accettazione. Il primo autore di ogni abstract accettato ed effettivamente presentato avrà l’iscrizione gratuita al congresso (formula standard). Scarica l’apposito format.

L’ABBECEDARIO DELLA PEDIATRIA (ANCHE CORTI E POESIE)
I partecipanti al convegno (relatori e iscritti) sono invitati a produrre brevi contributi attinenti la pediatria (riflessioni sul presente, previsioni sul futuro, speranze, delusioni, ...) partendo da parole che inizino con la lettera C (ad es. crescere, curare, cattivo, etc.) il cui testo sia contenuto al max in 300 parole. Si accettano anche poesie pari lunghezza senza vincolo della lettera iniziale e corti di durata < 5'. I contributi vanno inoltrati entro e non oltre il 5 febbraio 2016 a leopoldo.peratoner@tin.it. Verrà data comunicazione agli autori dei contributi accettati per la presentazione orale nella sessione dedicata (tempo 3’ ciascuno, max 3 diapo). 


SAVE THE DATE
GLI ARGONAUTI: LE FRONTIERE LIQUIDE DELLA PEDIATRIA
15-16 APRILE 2016, BARI

XXVIII CONGRESSO NAZIONALE ACP
13-15 OTTOBRE 2016, TRIESTE 

 
Poppa che ti passa.
Alessandra Puppo, Ostetrica, Firenze
fai click sull'immagine per scaricare l'articolo






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 Gli indici elettronici di Quadeni acp e MeB

.Vi presentiamo l'indice elettronico di Quaderni acp, il bimestrale di informazione politico-culturale dell'ACP, e quello di Medico e Bambino, rivista di formazione professionale del pediatra e del medico di medicina generale, realizzata in collaborazione con l'ACP e fondata da Franco Panizon (Vi ricordiamo che per i soci ACP è previsto uno sconto per l'abbonamento a MeB).

Appunti di viaggio N.12/2015
A cura di: M. Francesca Siracusano e Federica Zanetto 
con la collaborazione di:

:: Paolo Siani e il gruppo Ospedale ACP
:: Lucilla Vazza
:: Direttivo ACP
Editing e impaginazione: Gianni Piras

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